Michele Sessa nominato nuovo Procuratore del Tribunale dei Minori di Catanzaro

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  05 marzo 2026 20:52

Il plenum del Consiglio Superiore della Magistratura, nella seduta del 4 marzo 2026, ha deliberato all’unanimità la nomina del dottor Michele Sessa quale nuovo Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Catanzaro. Una scelta, quella di Palazzo dei Marescialli, che punta sulla continuità e sulla profonda conoscenza del territorio calabrese, affidando la guida dell'ufficio requirente minorile a un magistrato che già da anni opera all'interno della stessa struttura come sostituto procuratore. Il dottor Sessa succede alla dottoressa Maria Alessandra Ruberto, andando a coprire un posto vacante dal luglio scorso e assumendo la responsabilità di un Distretto vasto e complesso, che abbraccia le province di Catanzaro, Cosenza, Crotone e Vibo Valentia. 

Il profilo del nuovo Procuratore racconta una carriera eclettica, costruita "sul campo" tra le trincee del diritto penale e le complessità del civile. I suoi primi passi significativi sono legati al Tribunale di Crotone, dove tra il 2003 e il 2010 ha ricoperto ruoli cruciali sia come giudice dibattimentale che come Presidente del Collegio per le misure di prevenzione, gestendo la delicata amministrazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. Esperienze, queste ultime, che ne hanno forgiato il rigore e la capacità organizzativa, portandolo successivamente a servire nel Tribunale distrettuale dei Ministri a Catanzaro e a maturare un’importante parentesi nelle procure ordinarie di Sala Consilina e Lagonegro. 

Tuttavia, è nel settore minorile che Sessa ha consolidato la sua più recente identità professionale: giunto a Catanzaro all’inizio del 2015, prima in applicazione extra-distrettuale e poi con trasferimento definitivo, ha saputo interpretare con sensibilità il ruolo del magistrato requirente in un ufficio che si interfaccia quotidianamente con le criticità sociali di sette circondari giudiziari e con il lavoro della Direzione Distrettuale Antimafia. 

La nomina a Procuratore, oltre a riconoscere la sua quinta valutazione di professionalità e il suo impegno come Presidente di Sezione presso la Corte di Giustizia Tributaria, rappresenta dunque un segnale di stabilità per la magistratura minorile calabrese, chiamata oggi più che mai a rispondere con fermezza e spirito di tutela alle sfide educative e ai fenomeni di devianza giovanile che segnano il territorio.


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