
di SETTIMIO PAONE
La chiusura dell’Ufficio Postale di Montepaone Lido finisce all’attenzione dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Il sindaco di Montepaone, Mario Migliarese, ha infatti presentato un esposto all’AGCOM chiedendo di verificare la gestione della prolungata sospensione del servizio e il rispetto, da parte di Poste Italiane, degli obblighi connessi al servizio universale postale.
Una situazione che con il passare delle settimane sta provocando disagi sempre più pesanti alla popolazione, aggravati dal fatto che la chiusura interessa proprio il periodo estivo, quando Montepaone Lido registra un considerevole aumento delle presenze per l’arrivo di turisti e residenti stagionali.
L’ufficio della frazione marina è chiuso dal 29 giugno 2026 per lavori legati al Progetto Polis. Inizialmente la riapertura era stata prevista entro il 25 luglio, termine successivamente spostato da Poste Italiane al 10 agosto. Alla data indicata, tuttavia, l’ufficio risulta ancora chiuso, senza che siano state fornite ulteriori comunicazioni ufficiali alla cittadinanza e all’Amministrazione comunale.
A rendere ancora più difficile la situazione è la soluzione alternativa individuata, con il trasferimento dei servizi presso l’Ufficio Postale di Soverato. Una scelta che obbliga gli utenti a raggiungere un altro Comune anche per operazioni essenziali, creando particolari difficoltà soprattutto agli anziani, alle persone con disabilità e a quanti non dispongono di mezzi propri.
Il disagio riguarda servizi di primaria importanza per la vita quotidiana: dal ritiro delle pensioni alle raccomandate, dalla corrispondenza ai pacchi, fino alle numerose operazioni che normalmente vengono effettuate presso uno sportello postale.
La situazione aveva già spinto l’Amministrazione comunale ad intervenire formalmente. Il Comune aveva infatti inviato una diffida a Poste Italiane chiedendo l’attivazione di un ufficio mobile o l’adozione di altre soluzioni capaci di assicurare la continuità del servizio durante l’esecuzione dei lavori. Non avendo ottenuto una soluzione ritenuta adeguata, il sindaco Migliarese ha deciso ora di rivolgersi all’AGCOM.
Nell’esposto viene chiesto all’Autorità di verificare la conformità delle decisioni assunte da Poste Italiane alla normativa vigente, l’adeguatezza delle misure sostitutive adottate e, soprattutto, se una chiusura così prolungata possa considerarsi compatibile con i principi di continuità e accessibilità del servizio universale postale.
Nel frattempo cresce il malcontento tra cittadini e operatori economici, in una frazione che proprio nei mesi estivi vede moltiplicarsi la propria popolazione e, conseguentemente, la richiesta di servizi.
«Non possiamo lasciare senza un servizio essenziale migliaia di cittadini, soprattutto nel periodo di massimo afflusso turistico. Continueremo a tutelare i diritti della nostra comunità affinché venga garantita una soluzione immediata e adeguata ai disagi che i cittadini stanno subendo», dichiara il sindaco Mario Migliarese.
L’esposto all’AGCOM rappresenta dunque un ulteriore passo istituzionale dell’Amministrazione comunale per ottenere risposte certe e, soprattutto, tempi definiti per il ritorno alla piena operatività dell’Ufficio Postale di Montepaone Lido.
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