Montepaone, sabotaggio alla rete fognaria consortile: il sindaco Migliarese segnala il caso alle autorità

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  12 agosto 2026 13:45

di SETTIMIO PAONE

Reti da pesca, teli da mare e indumenti gettati all’interno della rete fognaria consortile. È quanto rinvenuto dai tecnici durante gli interventi effettuati in via delle Province, nel territorio di Montepaone, dove un grave blocco della condotta ha richiesto due giorni di lavoro prima del completo ripristino della funzionalità dell’impianto.

Un episodio particolarmente grave, anche perché la condotta interessata rappresenta un’infrastruttura strategica a servizio non soltanto di Montepaone, ma anche dei territori comunali di Montauro e Stalettì.

Quello che inizialmente poteva apparire come un normale guasto alla rete fognaria ha assunto contorni ben diversi nel corso delle operazioni di spurgo e riparazione. All’interno della condotta sono stati infatti recuperati materiali per natura e dimensioni incompatibili con una normale immissione attraverso gli scarichi domestici o industriali.

Secondo quanto ricostruito, gli oggetti sarebbero stati introdotti direttamente attraverso i tombini della rete fognaria o in prossimità degli impianti di sollevamento. Una circostanza che fa ipotizzare un’azione deliberata e che ha spinto il sindaco di Montepaone, Mario Migliarese, a trasmettere una formale e dettagliata segnalazione alle autorità competenti, corredata anche dalla documentazione fotografica relativa al materiale rinvenuto.

«Siamo di fronte a condotte intollerabili che configurano veri e propri atti di sabotaggio contro un’infrastruttura pubblica essenziale – ha dichiarato Migliarese –. Oltre a causare disagi enormi ai cittadini di tre diversi Comuni, questi gesti criminali comportano un ingente dispendio di risorse pubbliche e di tempo per il ripristino della normalità. Chiediamo che venga adottata ogni più opportuna iniziativa per accertare le responsabilità e punire i colpevoli. La tutela del nostro territorio e dei beni comuni non può essere ostaggio di tali inciviltà».

L’episodio assume particolare rilevanza proprio per le possibili conseguenze che il blocco di una rete fognaria intercomunale può determinare sul piano igienico-sanitario e ambientale, oltre che per i costi necessari agli interventi straordinari e per i disagi arrecati alla popolazione.

L’Amministrazione comunale di Montepaone ha quindi rivolto un appello alla collaborazione dei cittadini, invitandoli a segnalare tempestivamente alle Forze dell’Ordine eventuali movimenti o comportamenti sospetti nei pressi dei tombini, degli impianti di sollevamento e, più in generale, delle infrastrutture della rete idrica e fognaria.

Adesso saranno gli accertamenti delle autorità competenti a chiarire quanto accaduto e, soprattutto, a verificare l’eventuale presenza di responsabilità individuali dietro un episodio che ha messo fuori uso per due giorni un servizio pubblico essenziale per un’ampia porzione del territorio.