
di NATALE VISCOMI*
Introdurre il tempo nello spazio non è cosa da poco, lo sanno gli esempi dell’intelligenza nell’ esperienza della scienza di ogni coscienza scientifica. Il primato del tempo è quello dell’essere, lo spazio è quello di abitarlo nelle leggi fisiche più salde. La vita dello spazio offre la possibilità di prendere coscienza del proprio essere rispetto all’universo, la conoscenza indica il grado di consapevolezza rispetto alla scienza e alla sua evolutiva condizione da soggettività rispetto alla coscienza, tempo e spazio sono due termini fissi, creatori e creati di una stessa mano. Quanti tempi ha la vita?
Il tempo presente, ovvio, di maturità al cuore, della presenza della sua coscienza disturbata dall’essere dello spirito, votato alla perfezione. In quanto e quale tempo avviene questo processo di nascita del tempo? E’ un’opzione di una coscienza consapevole del creato, era il tempo di nascita, del futuro tempo mobile della vita che si muove all’istante tempo mobile della creazione e di ogni creazione creativa dell’essere e della materia, costruzione della vita e della sua casa di trascendenza: di una stessa materia molecolare e dell’essere vincolo di spirito e di coscienza che dà anima ad ogni cosa. La vita spende il tempo a dare anima al tempo delle cose ma l’esperienza e le cose date da costruire: dice che il tempo è nascita delle cose e della sua fine temporale, è l’immagine cosmica della sua creazione che domina la sua essenza, domina il gioco lento della sua vita come onde che si propagano a dismisura, esso propaga il tempo e la sua nascita.
L’espansione della coscienza che non ha tempo mobile ma immobile, è il primo tempo della vita, èl’attimo in sé di ogni cosa che risuona nello spazio, esso è il secondo che fa passare i minuti, trascende l’attimo ogni ora quando si ha piena consapevolezza della propria esistenza, coscienza del tempo che è passato al dominio del creato, lo spazio dona il tempo alla sua essenza e alla sua fine, questo è il tempo immobile e mobile al tempo della creazione perché è passato il tempo della vita, coscienza esistenza , tra passato remoto al futuro mobile della sua essenza.
La molecola dell’esistenza qual’è? E’ il motore del tempo nel cuore che lascia i ricordi nello spazio del tempo passato e proietta la sua coscienza nel futuro, esso è tempo del secondo spazio temporale della nascita e della fine del tempo, è cuore di ogni magnete che polarizza ogni caldo e freddo della vita, il polo nord ed il polo sud sono gli estremi di un cuore chiamato cosmo, chiamato uomo, chiamato universo del cosmo stesso che è l’uomo. La vita che nasce nella coscienza di un esistenza data dal tempo, la sua evoluzione, è la mente temporale e spaziale, questo è il cosmonauta, che appartiene all’uomo terreno, interiore mondo delle emozioni che passano e lasciano il tempo indelebile, li troviamo nel passato cosmo della sua evoluzione statica ma sempre presente, enunciamo sempre il tempo presente che è passato nell’istante dell’istantesimo obbligo di essere una coscienza, di appartenere al tempo delle molecole e dell’atomo sempre più presente con i neuroni, che appartengono al tempo che è il tempo dentro di noi, quando si lasciano e si evitano le opportunità di parlare di spazio nelle scuole si lascia vincere la cultura per l’uomo, agli unici possessori della coscienza che sono gli studenti, che sono il passato ed il presente, anello di congiunzione del futuro, perché lo spazio non è solo materia per gli addetti ai lavori ma neanche materia degli ignoranti per l’ignoranza che possono e devono avere una coscienza spaziale da dare spazio alla cultura e dare sereno tempo alla propria esistenza, alla propria coscienza, ad una civiltà che non è civile con i giovani quando nascondono le verità di essere vivi al domani del tempo che ci governa e lascia la nostra casa incustodita: lo spazio è la nostra casa, la nostra coscienza, lanostra cultura, per appropriarci della nostra intelligenza: coscienza a far passare il tempo della nostra Carità esistenziale, spirituale e materiale.
Il tempo della nostra trascendenza lo discuteremo quando saremo più maturi, a lasciare maturare la coscienza, come trampolino di lancio nello spazio, per dare vita alla nostra vita che ci aspetta una sera… quando il tempo finisce e saremo anima e spirito della nostra evoluzione ma non più materia….
*Presidente SRI Italia
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