Natale Viscomi (SRI Italia): “La ragione delle idee nella loro ragione”

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  18 agosto 2026 16:25

"Se la filosofia è data per conoscere il pensiero, il pensiero è dato per conoscere la filosofia dell’uomo, dati certi di manipolazioni e punti di vista che arrovellano il cervello nella sua esposizione elementare a conoscere la Vita. Se la matematica ha punti di vista logici ad occupare solo una fetta della nostra capacità’ cognitiva, la scomposizione del pensiero è come un numero primo, di logica e matematica è fatta la filosofia etnica, è disinvolta nella sua antropologica cura per sanare le ferite del pensiero dalle sue origini di un tempo, quando pensare era un lusso per pochi, per lo più martirizzati dalla folla degli ignoranti e dalle Istituzioni di allora, come oggi.

Anche il pensiero è oggi perbenista, austero e quasi accomodante per chi vuol sentire le cose che "Le" "Gli" piacciono, ma la filosofia è sembianza di verità, non occulta, pensiero per pochi. La Filosofia occupa il pensiero, come le similitudini della matematica, lo stesso numero, lo stesso percorso, moltiplicato per 1000. Ognuno ha la sua verità. Sempre espositivo il numero si intreccia con il pensiero, ogni disegno algebrico e di geometria esemplare, pone il pensiero al suo limite pensante: l’universo e i suoi numeri pensanti come le lettere che annunciano la parola, occupano pensiero e numeri, la telegrafia pensante "quale vie" per indovinare il percorso per un eccelso involucro di trovare il motore di ogni realtà pensante: Visiva, uditiva, forse anche olfattiva.

Da dove partono i sensi parte il pensiero che accudisce le analisi sensoriali della realtà vissuta dagli uomini, dall’ economia alla vita etica del pensiero comportamentale delle sue origini, al rispetto e all’educazione, principi educativi del nostro vivere il pensiero delle nostre azioni.Mettere a nudo l’incontro della geometria con la filosofia è sicuramente esaltante,  dal punto di vista matematico l’incontro dei numeri col pensiero,  la risultante è l’occasione di conoscere il pensiero di un numero infinitesimale infinito di un pensiero che si scompone nella parola di una Idea, la conclusione è metaforica,  di risultante opinabile il significato e  il valore delle idee , la scienza cammina con la filosofia, come diretta interessata, supervisore di una mano che non conosce l’altra, se non nella sua operatività conclusiva di ogni idea pensante nelle sue azioni,  da concludere in una filologia formale che attraversa l’uomo lì dove il pensiero inizia e l’uomo finisce.

Le idee rimangono alla storia del pensiero,  l’uomo finisce come il tempo che gli viene dato per consumare idee e persone,  nello sciovinismo di trovare una realtà consona all’uomo e alle sue esigenze dotate di alte prestazioni intellettuali,  ma finiscono lì dove finiscono i numeri non infinitesimali ma pragmatici a costruire una casa per poterci abitare, quella della filosofia è pronta alla coabitazione senza forzature tecnologiche visto che la tecnologia nasce dal mondo delle idee, da applicare alla conoscenza del nostro Vivere.

Filosofia e matematica sono gli stessi numeri di una stessa casa abitativa al cuore dell’uomo, senza questa pasta le idee partoriscono sterili i loro pensieri e i numeri non costruiscono se non il loro pensiero logico da regalare alla ragione. Siamo tutti opinabili anche la ragione di un numero che viene chiamato per nome dalla parola: similitudini di uno stesso occhio a vedere l’universo, non come lo vogliamo.

Espressione di una stessa danza che canta e suona la stessa musica, questo è il pensiero opinabile di ogni retore che non si specchia nella realtà ma nel suo riflesso,  che non è opinabile se non dal suo stesso specchio…riflesso come la luce che crea la sua stessa ombra,  che non è vista se non dal pensiero che abbiamo su di noi, scrivere la storia dello spazio  del pensiero  è uguale alla dilatazione cosmologica di non essere uguali ma di essere dipinti da una  invisibile forza come il pensiero che realizza con la  stessa mano, ecco come la costruzione scientifica del pensiero parte da una filosofia che parte: lì dove gli altri finiscono.

La scienza partorisce la realtà delle idee come la giurisprudenza penetra l’etica in ogni giudizio di giustizia,la medicina sanifica le ferite del pensiero opinabile certo non alla sapienza. Pensare è possibile!"

Lo si legge in una nota del Presidente SRI ITALIA, Natale Viscomi.