Naturium, dal seme alla tavola: quando il biologico è una scelta culturale

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Il progetto culturale calabrese e l’impegno di Giovanni Sgrò per un’agricoltura autentica, biodinamica e consapevole

  26 febbraio 2026 19:04

 C’è un punto di partenza che troppo spesso viene dato per scontato quando si parla di cibo, sostenibilità e salute: il seme. È da lì che nasce tutto. Da questa convinzione prende forma il lavoro del progetto culturale Naturium, promosso da Giovanni Sgrò, che da anni porta avanti una visione chiara e coerente di agricoltura biologica e biodinamica, fondata su qualità, tracciabilità e rispetto profondo della terra.

In un contesto agricolo sempre più segnato da OGM, manipolazioni genetiche e standardizzazioni produttive, Naturium sceglie una strada diversa: quella delle sementi antiche e autentiche, selezionate in tutta Europa secondo i criteri dell’agricoltura biologica e biodinamica. Non si tratta di nostalgia, ma di una precisa scelta culturale. Il biologico, infatti, non inizia sugli scaffali né sulle nostre tavole, ma dall’anima del prodotto: il seme. È lì che prende forma una filiera sana, etica e trasparente.

Proprio in questa direzione si inserisce l’arrivo, nei negozi Naturium di Montepaone (CZ) e Rende (CS), di una nuova realtà di riferimento nel settore: Sativa, azienda leader da oltre vent’anni nella distribuzione di sementi biologiche e biodinamiche. Oltre 60 varietà non OGM, selezionate per garantire biodiversità, resistenza naturale e qualità nutrizionale, pensate per chi sa che il “vero biologico” nasce prima ancora della coltivazione, nella scelta accurata delle sementi.

Ma una filiera autenticamente biologica non può fermarsi ai semi. Naturium lavora su un concetto di completezza agricola, che comprende anche ciò che spesso viene liquidato come dettaglio: il terreno. Gli ammendanti, il terriccio, l’humus non sono elementi accessori, ma strumenti fondamentali per rigenerare il suolo. In particolare, l’humus di lombrico, prodotto da letame equino proveniente da allevamenti non intensivi, rappresenta un esempio concreto di economia circolare e rispetto degli equilibri naturali. L’ammendante, infatti, non “nutre” la pianta direttamente: agisce sul terreno, migliorandone struttura, vitalità e capacità di sostenere la vita.

Dietro ogni prodotto presente nei centri Naturium c’è una filiera controllata, tracciabile, certificata. Una garanzia sempre più apprezzata da un pubblico di consumatori consapevoli, che quotidianamente scelgono di affidarsi a realtà serie e riconoscibili. Non è un caso che i punti vendita di Rende e Montepaone Lido stiano diventando luoghi di riferimento per chi cerca non solo prodotti biologici, ma anche una cultura del cibo fondata su conoscenza, responsabilità e scelta informata.

Naturium non è semplicemente un progetto commerciale. È una visione agricola e culturale che mette al centro la terra, la biodiversità e la consapevolezza. In un tempo in cui tutto sembra accelerare e complicarsi, tornare al seme – quello vero – diventa un gesto profondamente contemporaneo e naturale.

 


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