Neuropsichiatria infantile, attivati i primi due posti a Catanzaro: “Primo passo, ora avanti con gli altri otto”

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  04 ottobre 2026 09:20

Una prima risposta concreta arriva sul fronte della Neuropsichiatria Infantile in Calabria.
 
Con la Delibera n. 920/2026 del 30 settembre 2026, l’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Renato Dulbecco” di Catanzaro ha disposto l’attivazione di due posti di Neuropsichiatria Infantile in regime di Day Hospital, presso il Dipartimento ad Attività Integrata di Neuroscienze.
 
Il provvedimento prevede anche gli interventi organizzativi, logistici, di reclutamento, di adeguamento tecnologico e dei sistemi informativi necessari per rendere operativo il servizio.
 
Il Coordinamento Sanità 19 Marzo e Comunità Competente accolgono il provvedimento come un primo risultato concreto di un percorso portato avanti da tempo nelle sedi regionali e istituzionali.
 
«Circa un anno e mezzo fa – ricordano le due realtà – avevamo posto con forza il problema della mancanza in Calabria di posti dedicati alla Neuropsichiatria Infantile, chiedendo una risposta regionale capace di garantire ai bambini e agli adolescenti le cure necessarie senza costringere le famiglie a rivolgersi fuori regione».
 
«Quello di Germaneto – sottolineano – rappresenta il primo passo concreto verso la realizzazione di una Unità Operativa con la dotazione programmata, una richiesta che portiamo avanti dal febbraio 2022. Il percorso regionale prevede una rete organizzata con Germaneto come Hub e due Spoke presso l’Annunziata di Cosenza e il GOM di Reggio Calabria, così da garantire una risposta più vicina alle famiglie calabresi e ridurre la necessità di ricorrere alle cure fuori regione».
 
È importante chiarire che il Day Hospital consente al minore di accedere alla struttura per ricevere nell’arco della giornata prestazioni diagnostiche, terapeutiche e assistenziali, senza pernottamento. Si tratta quindi di una modalità di assistenza diversa dal ricovero ordinario con degenza notturna.
 
«Adesso bisogna andare avanti senza rallentamenti – proseguono Coordinamento Sanità 19 Marzo e Comunità Competente – perché il percorso deve essere completato con l’attivazione degli altri otto posti previsti, arrivando così alla dotazione programmata. Saremo vigili affinché questo impegno venga concretamente realizzato».
 
Le due realtà intendono, inoltre, ringraziare il dottor Ernesto Esposito, Dirigente Generale del Dipartimento Salute della Regione Calabria, che, a seguito dell’incontro tenutosi oltre un anno fa presso la Cittadella regionale, ha contribuito, insieme alla dottoressa Carbone, Direttrice Generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Renato Dulbecco”, all’avvio del percorso che ha portato all’istituzione del Day Hospital di Neuropsichiatria Infantile.
 
«Ora attendiamo che, nelle prossime settimane, il Day Hospital diventi concretamente operativo e possa accogliere i primi bambini e adolescenti. È questo il passaggio che dovrà trasformare il provvedimento in un servizio realmente fruibile dalle famiglie».
 
L’obiettivo resta quello di costruire una rete regionale di Neuropsichiatria Infantile capace di garantire continuità assistenziale e risposte adeguate ai bambini, agli adolescenti e alle loro famiglie, contribuendo a ridurre la mobilità sanitaria fuori Calabria.
 
«Questo risultato dimostra che, quando le esigenze delle famiglie vengono ascoltate e una richiesta viene portata avanti con continuità, i risultati possono arrivare. Oggi salutiamo l’attivazione dei primi due posti come un passo avanti importante. Ma non ci fermiamo: ora bisogna completare il percorso con gli altri otto posti e costruire pienamente la rete Hub e Spoke regionale. Il diritto alla salute dei bambini e delle loro famiglie deve essere garantito anche in Calabria».