Nisticò (I quartieri): “Il 2021 ci liberi dall’amministrazione Abramo”

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Antonio Nisticò coordinatore cittadino Associazione I QUARTIERI

L'associazione per al nuovo anno chiede "che ci liberi da questa Amministrazione comunale politicamente inconcludente e che ci dia quello che in 17 anni non ha realizzato il sindaco Abramo, per palese incapacità politica(?)"

  30 dicembre 2020 12:53

"Cosa chiediamo al nuovo anno 2021? Che ci liberi da questa Amministrazione comunale politicamente inconcludente e che, al contempo, ci dia quello che in 17 anni non ha realizzato il sindaco  Sergio Abramo, per palese incapacità politica(?), viste le innumerevoli e deflagranti figuracce alla quale è stata esposta la città di Catanzaro". E' quanto si legge in una nota stampa di Antonio Nisticò - coordinatore cittadino Associazione I quartieri. "Ed allora è tempo di bilanci. Sicuramente nel ventennio abramiano - prosegue Nisticò - tante sono state le iniziative solo annunciate, promesse e mai realizzate. Nessuno ci venga a dire oggi, che è stata colpa del COVID, perché se ciò sarà detto, dagli inquilini di Palazzo De Nobili,  sarà soltanto l’ennesima bugia politica! A parte i mega e costosissimi incarichi di staff,  dei quali gode il sindaco-presidente Abramo tra le due amministrazioni, Comune e Provincia di Catanzaro, dei quali ci occuperemo abbondantemente nel corso del 2021, oggi diamo la precedenza ai bilanci consuntivi dell’era Abramo".

"Il sindaco Abramo, forse nella “calza velata” della Befana, - incalza -  ci farà trovare il tanto propagandato nuovo Depuratore che stiamo ormai cercando da circa 15 anni. Probabilmente però il sindaco Abramo ha l’imbarazzo della scelta dei regali da proporci,  visto che siamo stati al COMALCA ed abbiamo tentato di citofonare per farci aprire i cancelli del secondo Centro comunale di Raccolta Differenziata, considerato che l’unico centro di Viale Magna Grecia – il superstite - risulta essere chiuso da tempo ormai. Abbiamo pensato che al COMALCA il citofono fosse rotto e quindi… abbiamo desistito! Ci siamo allora impegnati ad individuare la città della salute. Abramo aveva promesso di battersi anche per una  Legge speciale sul Capoluogo,  quella che lo stesso sindaco ha propagandato in campagna elettorale nel 2017 e della quale non vi è traccia. Come non vi è traccia e neanche la posa della prima pietra, del polo produttivo per la ricerca scientifica applicata alla farmaceutica che aveva sempre promesso di far nascere nella valle del Corace,  come polo produttivo di farmaci per terapie innovative".

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"Però, tra una elezione regionale e l’altra  forse – e non ci crediamo! - riuscirà Abramo a far nascere il secondo Pronto Soccorso a Germaneto?... sempre che qualcuno glielo ricordi. Allora noi abbiamo chiesto  alla Befana - si legge ancora sulla nota di Nisticò - di non farci più stare senza acqua intere giornate in molti quartieri della città, anche perché già 4 anni fa il sindaco Abramo aveva promesso un nuovo apporto di acqua potabile dalla riqualificazione del Guerriccio. E della città delle Culture, contenuta nelle sue linee programmatiche del sindaco, siamo certi che i catanzaresi ricorderanno soltanto il museo del Mare, il sommergibile di Ivan Cardamone, che ultimamente sarebbe stato avvistato nel golfo di Genova,  mentre a Catanzaro Lido sulla banchina del porto sono già pronti i “festoni” ed il “nastro per l’inaugurazione”...  Aspettando la Befana, abbiamo poi vagato per le vie del centro storico cittadino, che doveva diventare a detta di Abramo un centro storico vivo e pulsante tra Università, Cultura e Servizi. Però francamente questo nella “calza velata” della Befana siamo certi che non lo troveremo".

"E che dire del Turismo Storico, Gastronomico Sportivo e Archeologico che Abramo aveva promesso?  Beh! sinceramente di archeologia politica possiamo dire che qui c’è rimasta solo questa consiliatura comunale. Tra i tanti e ripetuti cantieri, abbiamo poi ammirato uno degli interventi simbolo delle promesse non mantenute, rappresentato dalla  Vela alla Foce della Fiumarella il grande ponte pedonale… che doveva unire i due lembi di lungomare a Catanzaro Lido. Cara Befana nella calza, sempre velata a noi basta anche un ponticello levatore in scala 1:100.000. E se poi ti avanza un pò di spazio nella “calza velata”, cara Befana - conclude la nota del coordinatore cittadino dell'associazione - facci trovare il Global Service, così a Catanzaro non avremo più buche per le strade cittadine. Però anche di questo siamo certi che se ne occuperanno il ritorno dei Consigli di Quartiere(?), promessi nero su bianco nel programma del sindaco Abramo: “Catanzaro, la prima cosa bella…”".

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