Nuovi Disability Manager sul territorio: 3 giovani pronti a cambiare il volto dell'inclusione locale

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  29 agosto 2026 10:34

Una sinergia virtuosa tra il mondo del volontariato e le nuove generazioni traccia la strada per un futuro più inclusivo. Tre giovani del nostro territorio hanno ufficialmente conseguito il titolo di Disability Manager, una figura professionale strategica per l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità.

La nascita di questi tre nuovi professionisti si inserisce perfettamente nella cornice della riforma della disabilità approvata dal Governo, che mette al centro il "Progetto di Vita" delle persone con disabilità, individuando nel lavoro uno degli obiettivi di assistenza primari da perseguire

Il percorso di studi e specializzazione è stato interamente finanziato da tre associazioni di volontariato locali: AVE AMA, NEW HELP ,ASS.DON PELLICANO’ .Questa unione di forze ha permesso di investire concretamente sul talento dei giovani e sul benessere dell'intera comunità.

Chi è il Disability Manager

Il Disability Manager è il professionista incaricato di promuovere l'accessibilità e l'inclusione delle persone con disabilità all'interno di aziende ed enti pubblici facilitandone il  percorso occupazionale.

Il suo compito principale è unire la domanda e l'offerta sul territorio, determinando il successo dell'inserimento lavorativo . Ma il vero valore aggiunto risiede nell'eliminazione di quelle "barriere mentali" che troppo spesso considerano la persona con disabilità come non adatta all'attività lavorativa o, peggio, come un ostacolo all'interno dei luoghi di lavoro . Inoltre, questa figura rappresenta una risorsa indispensabile per le imprese soggette agli obblighi di legge per l'assunzione di personale attinto dalle categorie fragili .

Una rete per il territorio

Il progetto nasce dalla lungimiranza delle associazioni coinvolte, che hanno intercettato il bisogno di competenze specifiche sul territorio. Invece di agire singolarmente, le tre realtà locali hanno unito le proprie risorse economiche e progettuali per sponsorizzare i tre percorsi formativi.

Grazie a questa borsa di studio, i tre neo-professionisti metteranno ora le proprie competenze a disposizione della cittadinanza, collaborando con le amministrazioni locali, le imprese e il terzo settore .

Le dichiarazioni

"Questo traguardo dimostra che il volontariato non offre solo assistenza immediata, ma sa pianificare il futuro", dichiarano i portavoce delle tre associazioni. "Consegniamo alla nostra comunità tre professionisti preparati, capaci di guardare la città con occhi nuovi e di trasformare i diritti in realtà concrete".

Anche i tre giovani specialisti  Pietro, Simona e Ylenia..hanno espresso profonda gratitudine: "Questo percorso ci ha fornito gli strumenti tecnici e normativi per fare la differenza. Siamo pronti a lavorare per rendere il nostro territorio un modello di accoglienza e inclusione per tutti".