
La scelta della localizzazione del nuovo ospedale di Catanzaro torna al centro del dibattito politico cittadino nel consiglio comunale di ieri. A intervenire sono i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Anna Chiara Verrengia ed Emanuele Ciciarello, firmatari di una mozione letta in aula dalla stessa Verrengia, con la quale chiedono che la nuova struttura sanitaria venga realizzata nell’area compresa tra il presidio Pugliese e il Ciaccio.
Un documento che, secondo i proponenti, nasce dalla volontà di individuare una soluzione capace di coniugare il futuro della sanità cittadina con lo sviluppo urbanistico del capoluogo. “Il Consiglio Comunale è chiamato ad esprimersi sulla localizzazione del nuovo ospedale della città, scelta destinata ad incidere non solo sull’organizzazione sanitaria, ma anche sullo sviluppo urbanistico, economico e sociale di Catanzaro per i prossimi decenni”, si legge nella mozione.
Per Fratelli d’Italia la priorità resta quella di garantire ai cittadini una struttura moderna e all’avanguardia, valorizzando le competenze già presenti sul territorio. “La priorità assoluta deve essere quella di garantire ai cittadini una sanità moderna, efficiente e di eccellenza, valorizzando le migliori competenze professionali presenti sul territorio”, viene evidenziato nel documento.
Al centro della posizione dei consiglieri c’è il ruolo svolto negli anni dal presidio Pugliese-Ciaccio, indicato come un punto di riferimento della sanità calabrese: “Il presidio ospedaliero Pugliese-Ciaccio rappresenta da decenni un punto di riferimento della sanità calabrese, grazie all’elevata professionalità di medici, infermieri, operatori socio-sanitari e di tutto il personale che quotidianamente garantisce prestazioni di elevata qualità”.
La proposta di realizzare il nuovo ospedale nell’area dell’attuale presidio, spiegano i consiglieri, sarebbe il risultato di un percorso di confronto avviato nei mesi scorsi con il mondo sanitario e con la società civile. “È emersa la convinzione che la realizzazione del nuovo ospedale nell’area del Pugliese sia pienamente compatibile con un modello di sanità moderno, innovativo e tecnologicamente avanzato”, sottolineano i firmatari.
Secondo la mozione, inoltre, l’area compresa tra il Pugliese e il Ciaccio avrebbe caratteristiche adeguate per ospitare il nuovo progetto senza un ulteriore consumo di territorio: “Dispone degli spazi necessari per consentire la realizzazione di nuovi padiglioni, riducendo il consumo di nuovo suolo, valorizzando il patrimonio pubblico esistente e garantendo, attraverso un’adeguata programmazione, la continuità dell’attività sanitaria durante le diverse fasi dei lavori”.
Nel mirino dei consiglieri finiscono anche le incognite legate all’ipotesi di una localizzazione a Germaneto. Fratelli d’Italia evidenzia come, allo stato attuale, non sarebbe stato definito un progetto concreto per il futuro del presidio Pugliese nel caso di trasferimento delle attività. “Ad oggi non è stato presentato alcun progetto concreto, finanziato e credibile che individui la destinazione futura del presidio Pugliese nel caso in cui il nuovo ospedale venga realizzato a Germaneto”, continuano i consiglieri.
Un passaggio viene dedicato anche alla necessità di chiarire gli aspetti tecnici della possibile nuova collocazione: “Non risultano inoltre chiariti gli aspetti relativi all’esatta localizzazione del nuovo ospedale nell’area di Germaneto, con particolare riferimento alla collocazione rispetto all’attuale Policlinico universitario, alla disponibilità delle aree interessate e alla loro natura pubblica o privata”, evidenziano Verrengia e Ciciarello.
La questione viene inserita anche in un ragionamento più ampio sul futuro equilibrio della città. Secondo Fratelli d’Italia, negli ultimi anni Catanzaro avrebbe già visto lo spostamento di importanti funzioni strategiche verso Germaneto e sarebbe quindi necessario evitare ulteriori squilibri territoriali.
“Catanzaro ha già assistito, negli ultimi anni, al progressivo trasferimento di importanti funzioni strategiche verso Germaneto e appare necessario preservare un equilibrato sviluppo dell’intero territorio cittadino”, si legge ancora nel documento, con l’obiettivo dichiarato di scongiurare “ulteriori processi di desertificazione della zona nord e del centro urbano”.
La realizzazione del nuovo ospedale nell’area Pugliese-Ciaccio viene descritta come una possibile leva di trasformazione urbana. Nella mozione si parla di “una straordinaria occasione di rilancio per la città di Catanzaro”, attraverso un progetto che comprenda il miglioramento della viabilità, il potenziamento dei collegamenti e del trasporto pubblico, un parcheggio multipiano a servizio dell’ospedale e dello stadio “Nicola Ceravolo”, oltre alla futura estensione della metropolitana di superficie.
Un intervento che, secondo i consiglieri, potrebbe migliorare l’accessibilità anche verso altre aree strategiche cittadine: “Un intervento che potrebbe essere completato dalla realizzazione di strutture di ospitalità a costi calmierati destinate agli accompagnatori e ai familiari dei pazienti provenienti da fuori città, contribuendo a rendere il nuovo ospedale sempre più funzionale e accogliente”.
Nel documento viene inoltre richiamato il valore degli investimenti già effettuati sul presidio Pugliese: “Negli ultimi anni, inoltre, sul solo presidio Pugliese sono già stati effettuati investimenti per circa 20 milioni di euro, di cui 12 milioni per interventi di ristrutturazione, oltre all’acquisto di apparecchiature sanitarie e scientifiche”, sottolineano i consiglieri, evidenziando come tali risorse rappresentino “investimenti importanti che confermano il valore strategico dell’ospedale e che non possono essere sprecati”.
Con la mozione, Fratelli d’Italia impegna quindi il sindaco e la Giunta comunale a sostenere formalmente la realizzazione del nuovo ospedale nell’area Pugliese-Ciaccio e a promuovere un progetto complessivo di riqualificazione urbana.
Tra le richieste avanzate anche quella di garantire, nel caso di ipotesi alternative, un piano dettagliato e finanziato per il futuro del presidio Pugliese, con il mantenimento di una funzione sanitaria di eccellenza e con ricadute economiche e sociali non inferiori a quelle attuali.
Infine, il documento chiede “la massima chiarezza circa la localizzazione definitiva dell’eventuale nuovo ospedale nell’area di Germaneto, la disponibilità delle aree interessate e la sostenibilità urbanistica, patrimoniale ed economica dell’intervento”.
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