Operazione dei Nas nelle mense scolastiche, l'opposizione a Montepaone chiede chiarimenti

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Carabinieri Nas
  19 ottobre 2023 22:13

di PAOLO CRISTOFARO

E' di qualche giorno fa la notizia di un'operazione condotta dai carabinieri del Nas in alcune mense scolastiche del Catanzarese (LEGGI QUI), in particolare a Satriano e a Montepaone. L'indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Catanzaro, ha portato alla denuncia dell'amministratore unico della società di gestione del servizio mensa, un 47enne denunciato in stato di libertà. Le verifiche hanno accertato presunte violazioni rispetto al contratto della società di catering e hanno individuato la presenza e l'impiego di cibi surgelati e di alimenti di dubbia tracciabilità. Ora i consiglieri comunali di Montepaone, con una nota, chiedono chiarimenti alla maggioranza del sindaco Mario Migliarese.

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A scrivere dal gruppo consiliare "Montepaone Bene Comune", Giuseppe Macrì, Giuseppe Celia e Roberto Totino. "Leggere che la sospensione del servizio mensa presso la scuola di Montepaone è un problema amministrativo e non sanitario, a detta del sindaco, desta un po' di sconcerto", scrivono. "O l'operazione condotta dai Nas ha avuto esito diverso da quanto ci è dato sapere o forse è l'ennesimo maldestro tentativo di sminuire quanto accaduto", prosegue l'opposizione. "Sicuro i problemi amministrativi ci sono e continueranno ad esserci se amministratori disattenti approvano bandi di gara molto spesso scopiazzati da questo o da quel comune", continuano. "Ma qui la situazione è molto più seria. cosa hanno dato da mangiare ai nostri figli? Si parla di cibi surgelati e congelati invece delle tanto decantate pietanze fresche a chilometro zero o - ancora peggio - di cibi non tracciabili", sottolinea l'opposizione. 

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Insomma, la minoranza vuole vederci chiaro, ma soprattutto rassicurare, a quanto pare, i tanti genitori in apprensione per la situazione. "Comprendiamo e rispettiamo gli inquirenti e le loro indagini che sicuramente sono ancora in corso, ma inviteremmo il sindaco a un pubblico incontro in modo da tranquillizzare le centinaia di genitori sul fatto che si tratti solo di problemi amministrativi come riferito", concludono. 

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