Organici ATA 2026/2027, UIL Scuola Catanzaro: "Serve più attenzione alla realtà delle scuole della provincia"

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Foto di archivio

  20 maggio 2026 13:50

Si è svolta presso l’Ambito Territoriale di Catanzaro l’informativa sugli organici del personale ATA per l’anno scolastico 2026/2027. Un incontro importante, nel corso del quale sono stati illustrati i dati relativi alla distribuzione del personale nelle scuole della provincia.  La UIL Scuola Catanzaro, presente con il dirigente sindacale Pasquale Grandinetti, ha seguito con attenzione il confronto, ribadendo la necessità di valutare gli organici non solo sulla base di parametri numerici, ma anche sulla complessità reale delle istituzioni scolastiche. Dai dati comunicati emerge che alla provincia di Catanzaro è stato assegnato un contingente complessivo di 1.664 posti ATA, ai quali si aggiungono ai 49 posti destinati al profilo di DSGA – Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione. 

Nel dettaglio, la distribuzione provinciale risulta così articolata:
Assistenti Amministrativi  337; Assistenti Tecnici 155; Collaboratori Scolastici 1.092; Operatori delle Aziende Agrarie 8; Guardarobieri 9; Cuochi 11; Infermieri  3; DSGA / Funzionari E.Q. 49.  Rispetto all’anno scolastico precedente, viene registrata una riduzione complessiva di  23 posti , così ripartita:  22 unità in meno tra i collaboratori scolastici, che passano da 1.114 a 1.092 posti, e 1 unità in meno tra gli assistenti amministrativi, che passano da 338 a 337 posti.

Per la UIL Scuola Catanzaro questi numeri destano forte preoccupazione. La provincia vive una condizione scolastica articolata, fatta di istituti con più plessi, edifici complessi, laboratori, palestre, sedi distaccate, carichi amministrativi crescenti e necessità quotidiane di vigilanza, sicurezza e supporto agli alunni.  Ridurre il personale ATA significa mettere sotto pressione il funzionamento ordinario delle scuole. I collaboratori scolastici non garantiscono solo apertura, chiusura e pulizia degli edifici, ma svolgono un ruolo essenziale nella vigilanza, nell’accoglienza e nel supporto all’inclusione. Gli assistenti amministrativi, allo stesso modo, sono chiamati a gestire pratiche sempre più complesse, procedure digitali, adempimenti contabili, contratti, graduatorie, personale e rapporti con famiglie e amministrazioni.

Sul profilo degli assistenti tecnici, la UIL Scuola Catanzaro prende atto delle rimodulazioni accolte, tra cui il subentro di un posto di assistente tecnico dell’area  AR26 per il laboratorio  T53  presso l’I.I.S. “L. Costanzo” di Decollatura e l’accoglimento dell’istanza del Liceo “G. Galilei” di Lamezia Terme per un posto di assistente tecnico dell’area  AR23  per il laboratorio  M04 – Chimica . Si tratta di segnali positivi, ma ancora insufficienti rispetto al fabbisogno reale delle scuole della provincia. Dove esistono laboratori, indirizzi tecnici, professionali e attività pratiche, la presenza dell’assistente tecnico non può essere considerata accessoria, ma deve essere garantita in modo stabile e coerente.

La UIL Scuola Catanzaro sottolinea il ruolo attento e puntuale svolto da  Pasquale Grandinetti, che ha rappresentato con competenza le esigenze del personale e delle istituzioni scolastiche della provincia. La sua presenza al tavolo conferma l’impegno della UIL Scuola nel presidiare ogni sede di confronto, con l’obiettivo di tutelare i lavoratori e difendere la qualità del servizio scolastico.

Per la UIL Scuola Catanzaro, l’organico ATA non può essere letto come una semplice tabella. Dietro ogni numero ci sono scuole, lavoratori, studenti, famiglie e comunità territoriali. La riduzione di  23 posti rischia di aggravare criticità già presenti, soprattutto in una provincia caratterizzata da realtà scolastiche complesse e distribuite su territori diversi. La UIL Scuola Catanzaro continuerà a vigilare affinché ogni scuola abbia il personale necessario per garantire sicurezza, efficienza amministrativa, funzionamento dei laboratori, vigilanza degli alunni e piena continuità del servizio. La scuola non si regge sui tagli, ma sulle persone. E il personale ATA è una parte essenziale della scuola pubblica.


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