Ospedale di Comunità, i Gruppi civici "Uniamo Botricello", “Città Futura“ e "Prima Botricello": "Dopo il danno, la beffa"

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  04 agosto 2026 12:20

"Nessuna risposta ufficiale è pervenuta dal Commissario Straordinario dell'ASP di Catanzaro alle richieste di chiarimenti sul fermo lavori del costruendo Ospedale di Comunità di Botricello.

Pertanto, al fine di garantire una corretta informazione sull'utilizzo dei fondi pubblici, riteniamo opportuno informare i cittadini ricostruendo le fasi salienti della vicenda.

Con la quinta rimodulazione del Piano Operativo Regionale PNRR Salute (D.D. Regione Calabria n. 8351 del 13/05/2026), la Regione ha preso ufficialmente atto che il cantiere di Botricello, con una percentuale di avanzamento dei lavori pari ad appena il 12,49% - la peggiore tra tutti gli Ospedali di Comunità calabresi - non è in grado di rispettare il cronoprogramma europeo che prevedeva la conclusione dei lavori entro il 30 giugno 2026.

Al fine di non perdere il numero di strutture finanziate dal PNRR, è stato quindi inserito come progetto aggiuntivo in "overbooking", in sostituzione di Botricello, l'Ospedale di Chiaravalle Centrale, nato come progetto di riserva e ora promosso a intervento principale.

Ciò significa che le risorse PNRR destinate a Botricello (circa 2,5 milioni di euro) verranno spostate su Chiaravalle. Botricello rimane a zero e le ulteriori risorse FOI - Fondo Opere Indifferibili - stanziate per il caro-materiali (1,6 milioni di euro) essendo legati al Pnrr decadranno in quanto non spese entro il termine europeo del 30 giugno 2026.

Già in precedenza, stante i ritardi del cantiere di Botricello, Chiaravalle era stata individuata come sede di Centrale Operativa Territoriale (COT) temporanea in sostituzione di Botricello.

Anche la COT temporanea rappresenta un espediente contabile per dimostrare a Bruxelles il raggiungimento del target delle quattro COT previste per l'ASP di Catanzaro e consentire l'erogazione della rata europea, da spendere sempre a Chiaravalle, mentre il servizio di assistenza sanitaria per i residenti del comprensorio ionico - Botricello, Cropani, Sellia Marina - resta di fatto scoperto.

La regola europea è chiara: i progetti non completati entro il 30 giugno 2026 non saranno più finanziati con fondi PNRR e per il loro completamento dovranno essere individuate altre fonti di copertura, ad oggi non e ufficializzate da alcun atto pubblico che attesti come verrà rifinanziato Botricello.

Ciò comporterà uno slittamento dei lavori oltre il 2030 e ulteriori anni di ritardo.

Tale situazione certifica una gestione tecnico-amministrativa assolutamente inidonea, che penalizza le aspettative di salute e di sviluppo dell'intera comunità e dell'intero comprensorio, facendo slittare di anni la realizzazione di una struttura sanitaria strategica.

Registriamo con amarezza che i quattro anni e mezzo trascorsi dalla delibera di assegnazione del terreno all'ASP di Catanzaro (Delibera di Giunta Comunale di Botricello n. 12 del 16/02/2022) sono trascorsi inutilmente e non sono bastati a completare l'opera, ad oggi esiste solo una platea in cemento armato.

Non spetta a noi individuare le responsabilità sui ritardi accumulati. Solo la relazione finale del RUP e i successivi controlli della Corte dei Conti potranno accertare eventuali inadempienze.

In questi giorni abbiamo assistito al maldestro tentativo, da parte della rappresentanza dell'ASP di Catanzaro, intervenuta ad una organizzata riunione di carattere politico, di distorcere la realtà ispirandosi alla logica della propaganda e dello scaricabarile, per giustificare un fallimento annunciato, facendolo passare quasi come un successo per il quale i cittadini di Botricello dovrebbero addirittura dirgli grazie.

Un racconto che sembrava la metafora dell'Isola che non c’è di Peter Pan.

Una mancanza di rispetto assoluta verso l'intelligenza dei cittadini, che invece hanno compreso perfettamente che l'ospedale di comunità ANCORA NON ESISTE.

Cittadini che toccano con mano il danno causato da chi non si è dimostrato all'altezza del compito assegnatogli e che sta contribuendo a ritardare il diritto alla salute di chi ha bisogno di cure ma vi sottoposto a interminabili liste d’attesa, a differenza di chi forte del potere politico Regionale utilizza le strutture pubbliche a proprio piacimento.

Pertanto, a garanzia dell'interesse conoscitivo legato alla tutela del diritto alla salute sancito dall’art. 32 della Costituzione, abbiamo presentato presso l'ASP di Catanzaro formale istanza di accesso agli atti, chiedendo in particolare copia di:

* Delibera con cui si attesta l'eventuale definanziamento dell'intervento dal PNRR e il contestuale rifinanziamento su altra fonte (Accordo di Programma ex art. 20 L. c7/88, Fondo Opere Indifferibili, Fondi di Coesione PSC 2021-2027, ecc.);

* Relazione del RUP sulle cause del ritardo accumulato, con indicazione di eventuali varianti, sospensioni o contenziosi.

Attendiamo risposte serie alla nostra istanza e siamo determinati a difendere i diritti della nostra comunità".

Lo scrivono in una nota i Gruppi civici "Uniamo Botricello" “Città Futura” e "Prima Botricello"