
Una scossa civile per strappare la Calabria alla palude dell’indifferenza e del declino strutturale. Si è insediato ufficialmente a Catanzaro il Gruppo Pilota dell’“Alleanza per il Bene Comune in Calabria”, la nuova grande infrastruttura sociale permanente nata dall’impulso culturale del MEIC (Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale) della Diocesi di Catanzaro-Squillace, nel solco dell’impegno pastorale dell’Arcivescovo Mons. Claudio Maniago, teso a promuovere percorsi condivisi di partecipazione e solidarietà e formalmente condivisa dal Prefetto Clemente Di Nuzzo, garante della legalità istituzionale sul territorio.
Il Gruppo Pilota, che vede uniti in prima linea la Provincia di Catanzaro, la Camera di Commercio di Catanzaro Crotone e Vibo Valentia, il M.E.I.C., l’Unione Giuristi Cattolici, l’Associazione Medici Cattolici, sulla base di un apposito protocollo sottoscritto tra le parti, ha il compito di promuovere e governare il percorso di formazione della Alleanza coinvolgendo progressivamente le forse sane presenti sul territorio e aggregando le Organizzazioni sindacali, gli Ordini Professionali, l’Università, il Terzo Settore, il CSV Calabria Centro, le parrocchie e il mondo associativo.
L’Alleanza, è stato ribadito espressamente, non è una nuova associazione, né una sigla burocratica, né, tanto meno, un partito, ma un ecosistema paritetico pubblico-privato, con l’obiettivo, chiaro e senza sconti: blindare i diritti inviolabili dei calabresi, contrastare l’economia sommersa – che sul territorio drena il 19% del PIL – e fermare lo spopolamento dei borghi interni dando una speranza concreta ai giovani, avviando e sperimentando un modello di amministrazione condivisa.
L’architettura dell’Alleanza si radica sulla storica Sentenza n. 192/2024 della Corte Costituzionale, che ha sancito il primato invalicabile del Bene Comune, dell’uguaglianza sostanziale e dell’erogazione dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) di fronte a qualunque riforma, a partire dall’Autonomia Differenziata. Con il principio costituzionale della sussidiarietà orizzontale (Art. 118 Cost.) e della “Mutualità Generativa”, i partner metteranno a disposizione le proprie competenze cognitive a titolo totalmente gratuito per proteggere i cittadini e attivare una rete diffusa di Sentinelle Civiche coordinate dal tessuto sociale locale, per mappare i bisogni del territorio, le criticità, le emergenze, le disfunzioni della pubblica amministrazione e predisporre proposte di interventi.
Fermo restando l’obiettivo primario della costituzione della Alleanza, le parti di sono si assunte questi specifici compiti:
a) L'Ente Provincia: Esercita le funzioni di regia e raccordo istituzionale con gli Enti Locali di area vasta. Si impegna a ospitare i tavoli operativi dei Sindaci, a stimolare l'adozione delle delibere comunali di adesione e a fornire supporto sussidiario ai Comuni minori attraverso i propri uffici tecnici e la Stazione Unica Appaltante.
b) La Camera di Commercio: Costituisce il motore di raccordo con il tessuto economico, datoriale e con il corpo sociale (Organizzazioni sindacali, Ordini professionali, ecc.) Si impegna a promuovere i protocolli sul Lavoro Dignitoso, a incentivare la responsabilità sociale d'impresa, a valorizzare i beni confiscati e a facilitare l'ingresso nella rete delle forze produttive.
c) L'UGCI (Giuristi Cattolici): Costituisce il presidio della legalità sostanziale. Gestisce i flussi legali della rete, istruisce le istanze di Accesso Civico Generalizzato (FOIA - D.lgs. 33/2013) a seguito dei report territoriali e fornisce consulenza normativa ai Comuni.
d) L'AMCI (Medici Cattolici): Costituisce il presidio scientifico a tutela del Diritto alla Salute. Conduce gli audit clinico-organizzativi sulla sanità territoriale, monitora l'avanzamento e la dotazione organica delle Case e Ospedali di Comunità legati alla Missione 6 del PNRR e valida i report sulle liste d'attesa.
LE DICHIARAZIONI “A CALDO” DEI PROTAGONISTI:
Il Presidente del M.E.I.C. Diocesano (Ente Coordinatore), Luigi Bulotta:
"La Calabria non può più permettersi il lusso dell'assenteismo o di sterili lamentele. Per decenni abbiamo firmato deleghe in bianco a colori politici diversi, ricevendo in cambio una sanità malata e un’economia stagnante. Il MEIC non cerca posti d'onore o funzioni di comando: offriamo la nostra infrastruttura relazionale come puro strumento di servizio per dare ai cittadini il controllo sul proprio destino. Davanti a Sua Eccellenza il Prefetto e a Sua Eccellenza l'Arcivescovo Maniago abbiamo assunto un impegno solenne: la perizia tecnica e la forza del tessuto sociale ed economico della Calabria centrale da oggi si fanno corresponsabilità civile diffusa. Siamo molto grati al nostro Arcivescovo e al Prefetto per i preziosi stimoli e il sostegno che ci hanno dato un forte incoraggiamento a proseguire il cammino intrapreso. Chi ha a cuore questa terra deve uscire dal recinto delle apparenti sicurezze: la rassegnazione oggi è un peccato di omissione. Uniti vinciamo, divisi perdiamo"
"Accogliamo questa sfida con la massima responsabilità istituzionale. La Provincia coordinerà l'interlocuzione di area vasta, aprendo le porte ai Sindaci e ai loro Referenti per il Bene Comune. Le aree interne e i piccoli borghi non possono essere abbandonati al loro destino o penalizzati dai codici postali. Vigilare sulla viabilità, sui trasporti degli studenti pendolari e sui presidi territoriali è una battaglia di giustizia sociale che faremo compatti con l'intera rete."
“L’adesione e la partecipazione attiva della Camera di Commercio di Area Vasta a questo storico Protocollo non rappresentano un semplice atto formale, ma la declinazione pratica di una precisa responsabilità sociale ed economica che sentiamo l'obbligo di esercitare. Le imprese sane, le forze produttive ed il mondo del lavoro calabrese hanno un disperato bisogno di trasparenza, etica e legalità substantia. Non può esserci vero sviluppo economico se non si abbatte, in una logica di Amministrazione Condivisa e mutualità di competenze, il muro dell'atavica rassegnazione e l'opacità dei servizi pubblici. Come Camera di Commercio, in stretta e totale assonanza di intenti con il MEIC, la Provincia, intendiamo promuovere un concreto Patto per il Lavoro di Qualità e di Prossimità. Vogliamo combattere lo sfruttamento, vigilare sulla regolarità e la sicurezza nei cantieri del PNRR e contrastare l'economia sommersa e sostenere con forza l’autoimprenditorialità dei nostri giovani.””
"Metteremo il rigore del diritto e l'ingegneria del controllo a protezione del cittadino, promuovendo il rispetto della legalità e della massima trasparenza quali fondamenti dell’agire in ogni ambito. Attraverso lo strumento dell'Accesso Civico Generalizzato (D.Lgs. 33/2013), i giuristi dell'Alleanza 'blinderanno' le segnalazioni delle Sentinelle Civiche trasformandole in atti giuridici inopponibili. Formulando diffide a nome dell'intera rete, azzereremo il rischio di isolamento o ritorsione sul posto di lavoro per chi denuncia un'omissione amministrativa grave o un rischio sicurezza,"
"Il diritto alla salute (Art. 32 Cost.) in Calabria è sotto assedio. Come AMCI, offriremo la validazione scientifico-clinica dei disservizi sanitari segnalati dal territorio, facendo proposte percorribili per la risoluzione di essi. Monitoreremo in modo chirurgico i cantieri della Missione 6 del PNRR: vigilando e proponendo soluzioni possibili seguendo i DCA regionali affinché le nuove Case della Comunità siano corredate da effettivi piani di assunzione di medici e infermieri, di tecnologie adeguate e di percorsi condivisi impedendo così che rimangano gusci edilizi vuoti o peggio ancora vadano ad incrementare il numero delle cattedrali nel deserto."
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