Parte la campagna antincendi 2026 della Regione con l'uso potenziato dei droni

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  15 giugno 2026 18:06

Venti droni già operativi, più quelli che saranno messi a disposizione dalle associazioni di volontariato, e poi controlli satellitari, controlli sul campo e sinergie istituzionali, contando sulla collaborazione dei cittadini. Parte oggi la campagna antincendi 2026 della Regione Calabria, e parte con un incontro nella sede della Giunta a Catanzaro con i Comuni calabresi.

A presiederlo l’assessore regionale all’Agricoltura e Forestazione, Gianluca Gallo, insieme, tra gli altri, a Raffaele Mangiardi, coordinatore della campagna Aib. La linea è quella già lanciata da alcuni anni dal presidente della Regione, Roberto Occhiuto, quella della “Tolleranza Zero” abbinata alla prevenzione. Gallo parla di “grande sforzo della Regione Calabria, che sta investendo fortemente nella prevenzione degli incendi, attraverso una struttura dedicata che opera tutto l'anno e l'impiego di tecnologie innovative come droni, satelliti e sistemi avanzati di monitoraggio. Un ruolo fondamentale è affidato anche ai cittadini, chiamati a contribuire alla tutela del patrimonio boschivo e forestale. Il coinvolgimento dei sindaci è centrale perché la prevenzione deve partire dal territorio. Gli enti locali hanno compiti e responsabilità precise, e la Regione intende supportarli con risorse, strumenti e un'azione coordinata tra tutte le istituzioni. Sul fronte della manutenzione – aggiunge l’assessore - si sta lavorando alla pulizia dei boschi e al rilancio della forestazione, con l'obiettivo di rafforzare soprattutto la prevenzione”.  

 Secondo Mangiardi “oggi è una giornata molto importante perché, per la prima volta, istituzioni, sindaci, professionisti e cittadini sono riuniti per dare avvio alla campagna antincendio boschivo (Aib). Stiamo puntando molto su un cambiamento culturale, promuovendo comportamenti responsabili e contrastando ogni condotta che possa mettere a rischio la sicurezza delle persone, l'ambiente e il territorio in cui viviamo. Da oggi – conferma il coordinatore della campagna Aib - è operativo il dispositivo regionale di contrasto agli incendi, basato sul monitoraggio costante del territorio, sia come deterrente sia per garantire una segnalazione tempestiva e qualificata dei roghi. Questo ci consente di intervenire più rapidamente e di ridurre sia il numero degli incendi sia le superfici percorse dal fuoco. Negli ultimi anni, infatti, l'estensione delle aree colpite si è ridotta rispetto ai periodi più critici”. Mangiardi fa poi il punto sulle risorse impiegate: “Sono già operativi 10 droni durante tutto l'anno per il monitoraggio del territorio. Da oggi ne verranno aggiunti altri 10, ai quali si sommeranno quelli messi a disposizione dalle associazioni che collaborano alle attività di avvistamento e controllo. Nel periodo più critico, tra la fine di luglio e l'inizio di agosto, stimiamo di poter contare su circa 40 droni al giorno. È inoltre in corso un progetto finanziato con i fondi Pr2021-2027 che prevede la realizzazione di circa 50 hub per piccoli aeroporti distribuiti sul territorio regionale. Tuttavia, tecnologia, mezzi e personale non sono sufficienti senza il contributo dei cittadini. Ognuno – conclude il coordinatore dell’Aib - può fare la propria parte rispettando le norme di prevenzione e segnalando tempestivamente eventuali incendi”.

Incendi: Occhiuto, Calabria punta su prevenzione e deterrenza

  “Come amministrazione regionale continueremo a investire nella prevenzione e nella deterrenza, perché sappiamo quanto sia importante intervenire prima che l’emergenza si manifesti. Lo ha detto il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, incontrando a Catanzaro i sindaci dei Comuni calabresi in occasione dell’avvio della campagna antincendi 2026. “Sono particolarmente contento – ha sostenuto Occhiuto- di aver ascoltato le riflessioni e i contributi dei sindaci intervenuti. Conosco bene il lavoro che ciascuno di loro svolge quotidianamente al servizio delle proprie comunità. In questi anni, insieme all’assessore Gianluca Gallo, al governo regionale, ai dirigenti del settore e a Calabria Verde, abbiamo cercato di affrontare le emergenze legate al dissesto idrogeologico e alla tutela del territorio. Ringrazio i Vigili del Fuoco, i carabinieri forestali, anche per la loro presenza in Control Room, il personale regionale e i volontari della Protezione civile, che svolgono un lavoro encomiabile, spesso in condizioni di emergenza. Troppo spesso – ha evidenziato il presidente della Regione Calabria – registriamo incendi che si ripetono nelle stesse aree. Per questo la prevenzione e il supporto ai territori sono fondamentali, anche per non lasciare soli i sindaci che ogni estate si trovano a gestire situazioni molto complesse”. Secondo Occhiuto “dobbiamo fare i conti anche con la carenza di operai forestali e con una funzione storica della forestazione calabrese, troppo a lungo criticata e sottovalutata. Grazie ai droni abbiamo puntato molto sulla deterrenza e la Calabria è diventata un modello europeo nella lotta agli incendi, ma il tema della prevenzione resta decisivo". 


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