
di VINCENZO URSINI
Il pubblico delle grandi occasioni ha riempito ogni spazio della Casa delle Culture. È stato, infatti, un evento molto atteso che per la comunità di Petrizzi ha dato il via ad un cambio di passo epocale: un ponte tra passato e futuro, guidato dai valori cardine dell’istruzione e della legalità.
All’inaugurazione da parte dell’amministrazione comunale del nuovo edificio scolastico della Scuola dell’Infanzia e Primaria “San Giovanni Bosco”, hanno, quindi, partecipato centinaia di cittadini, ma anche numerosi rappresentanti delle Istituzioni civili e militari, tutti piacevolmente sorpresi dalla bellezza della struttura, realizzata – lo ricordiamo – con le più moderne soluzioni tecniche antisismiche dopo aver demolito il vecchio manufatto.
Tra gli altri erano presenti il dottor Giuseppe Linares, Questore di Catanzaro, la dottoressa Roberta Molè, vice Prefetto, il dott. Amedeo Mormile, Presidente della provincia, il Tenente Colonnello dei Carabinieri del Reparto Operativo di Catanzaro Giovanni Burgio, il Capitano della Compagnia di Soverato, Gianluca Girardo, il Maresciallo della Stazione di Petrizzi, Antonio Rotiroti, il parroco don Gregorio Nicola Corea, che ha benedetto il nuovo edificio e la statua di San Giovanni Bosco ubicata nel giardino della struttura, la dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale della Calabria, dottoressa Loredana Giannicola, la dirigente dell’Istituto comprensivo “Corrado Alvaro” di Chiaravalle Centrale (al quale appartiene il Plesso di Petrizzi), dottoressa Maria Carmen Aloi, i rappresentanti delle associazioni di volontariato (“La Ritornanza”, “Nuova Accademia dei Bronzi”, Pro Loco, Avis, Makròs, A Menzarola, PSG, Anemorea), diversi sindaci, amministratori e tecnici dei paesi del circondario.
Insomma, possiamo ben dire che nei giorni scorsi a Petrizzi, si è davvero avviato un nuovo processo di crescita collettiva rappresentato certamente dalla bellezza e sicurezza del nuovo istituto scolastico ma anche – e soprattutto – dalla consapevolezza che tutto deve avvenire nel rispetto della legalità.
Più che significativi, in tal senso, sono stati: la intitolazione a Peppino Impastato dell’ampio piazzale antistante la scuola e il murales di Antonio Sinopoli, bravo artista locale, dedicato proprio al giornalista siciliano, vittima di mafia.
«Durante l’inaugurazione della nuova scuola di Petrizzi, - ha sottolineato in un post Sergio Santoro, commentando il murales - vedere un’opera così intensa è stata una profonda emozione. Ancora più bello è sapere che a realizzarla sia stato un petrizzese, per ricordare un eroe contemporaneo proprio nel luogo in cui cresceranno le nuove generazioni. Perché una scuola non è solo un edificio: è il luogo dove si formano coscienze, sensibilità e visioni del mondo». Pietro Celia, presidente della Pro Loco, ha aggiunto: «Oggi la nostra comunità inaugura la nuova scuola: non solo mattoni, ma un luogo vivo dove costruire il futuro. Educare significa dare strumenti per pensare, scegliere e non arrendersi. Questa scuola nasce per formare persone libere, consapevoli e, nel loro piccolo, capaci di cambiare il mondo».
Visibilmente soddisfatti, per aver concluso con la consegna dell’edificio tutto l’iter amministrativo, sono apparsi il sindaco Giulio Santopolo, la vice sindaca con delega all’Associazionismo Antonella Paonessa, l’assessora al Bilancio, Programmazione e Pubblica Istruzione Gessica Alj e i consiglieri comunali Sergio Santoro, Raffaele Piperata, Raffaele Pitingolo.
Alquanto originale è stato il concerto di apertura dei bambini della scuola intitolata a “San Giovanni Bosco” che hanno interpretato musiche di Beethoven, Bizet, Tchaikovsky, Delibes, Mozart, Schumann, Ponchielli, Schubert, Grieg, Vivaldi e Strauss, adattate per l’occasione dalla bravissima insegnante Cecilia Paravati.
Questi i nomi dei bambini che hanno fatto parte della piccola “Orchestra di Petrizzi”.
Scuola dell’infanzia: Arona Riccardo, Campese Eleonora, Curullo Sofia, Lattari Giuseppe, Paonessa Emma, Paravati Emanuel, Piperata Antonio, Rizzo Enea, Rotiroti Vincenzo, Tolotta Domenico, Tolotta Saverio Michele, Paravati Antonio Maria, Arona Cristian, Nisticò Federico.
Scuola primaria, classe prima: Arona Giuseppe, Lagani Leonardo, Tucci Lidia; classe seconda: Alj Caterina, Dias Balarini Luiza, Dias Isgrance Guida Lorenzo Pascoali, Froio Giovanni, Maio Anita, Rotiroti Elisa, Scicchitano Giuseppe; classe terza: Condò Sara, Paonessa Marta; classe quarta: Kamenov shannon Kalinova, Piperata Giuseppe, Rizzo Vincenzo Mattia, Tucci Riccardo; classe quinta: Celia Greta, Condò Giulia, Curullo Samuele, Gullà Katrin, Lagani Gianvito, Tolotta Sharon.
Per la scuola media, prima classe: Cosentino Francesco Pio, Della Mora Federico, Galati Antonio, Micoli Nausicaa, Scicchitano Lavinia, Viscomi Raffaele; seconda classe: Paravati Gioia, Rizzo Otello Salvatore, Santoro Francesca, Santos Tolotta Gabriel, Viscomi Cristian, Viscomi Vittorio.
Il concerto si è concluso con l’Inno d’Italia di Goffredo Mameli, accompagnato da scroscianti applausi.
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