Piano Aib 2026, Gallo: “Calabria sempre più innovativa contro gli incendi”

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  07 maggio 2026 17:45

 “La Calabria si impegna molto nella prevenzione degli incendi perché abbiamo fortemente voluto con il presidente Occhiuto un settore della Forestazione dedicato. Un’azione complessa che ha portato in questi anni la nostra regione ad essere individuata, più di tutte, per aver conseguito un risultato speciale”.

È quanto ha dichiarato l’assessore regionale alla Forestazione, Gianluca Gallo, durante il workshop regionale “Prevenzione e innovazione nella lotta agli incendi boschivi: dal piano al territorio” sul Piano antincendio boschivo (AIB) 2026 che si è tenuto oggi a Catanzaro, presso l’Auditorium Alexis del Centro direzionale della Banca Centro Calabria.

“Il Piano Aib 2026 – ha aggiunto Gallo – prevede sempre di più l’utilizzazione di innovazione tecnologica e scientifica, di modelli matematici per prevedere gli incendi e di un’azione concreta che vede anche i Carabinieri Forestali presenti sul territorio per reprimere nel caso in cui ci siano i soliti noti ad appiccare i roghi. Da sottolineare l’ammodernamento della Control Room e tante altre azioni, come una migliore predisposizione delle squadre antincendio per garantire la copertura di tutto il territorio. Sosterremo ulteriori impegni economici e finanziari e utilizzeremo sempre di più questi strumenti”.

Infine l’appello di Gallo ai calabresi: “Noi possiamo fare la nostra parte ma è fondamentale la collaborazione dei cittadini, di coloro i quali devono tutelare il territorio boschivo e naturalistico. Bisogna pensare che questo patrimonio incredibile è un pezzo di futuro anche per i loro figli”.

Ad aprire i lavori è stato il direttore generale del dipartimento Forestazione, Domenico Pallaria, che nella sua relazione introduttiva sul Piano Aib 2026 ha annunciato il calcolo, per la prima volta, della pericolosità anche in proiezione climatica, per i periodi 2031-2070 e 2071-2100.  Il primo pannello “Pianificazione, conoscenza del territorio e innovazione tecnologica” ha registrato gli interventi del dirigente settore 3 Uoa Forestazione Raffaele Mangiardi su “Il Piano Aib 2026: innovazioni nella pianificazione e dati sugli incendi boschivi in Calabria”), del funzionario settore 3 Uoa Forestazione Marco Angilletti su “Droni autonomi per il monitoraggio e l’allertamento degli incendi boschivi in Calabria” che ha illustrato l’Oisprevista dal Pr Calabria Fesr Fse+ 2021-2027, di Luca Tonarelli di Dream Italia su “Formare gli analisti Aib: il team a supporto della Control room regionale” , di Paolo Fiorucci di Fondazione Cima su “Il bollettino meteorologico dedicato all’Aib: strumento di previsione e briefing quotidiano”, di Pierpaolo Fusaro dell’ Università della Calabria su “Carte del rischio incendio boschivo: metodologie innovative e scenari di interfaccia urbano-rurale” e del colonnello Giovanni Misceo dei Carabinieri Forestali su “Prevenzione e repressione degli incendi boschivi: le attività del Comando regionale”.

Il secondo pannello “Il dispositivo operativo: coordinamento e risposta sul campo” ha visto gli interventi del direttore generale di Calabria Verde Giuseppe Oliva su “Il dispositivo regionale antincendio boschivo: organizzazione, risorse e schieramento operativo”, del funzionario del dipartimento Protezione civile Michele Folino Gallo  su “Il volontariato Aib: associazioni regionali, gemellaggi interregionali e contributo al sistema” e del primo dirigente Aib Direzione regionale Vvf – Comando regionale Daniele Tittoni su “Il potenziamento del dispositivo Vvf nel periodo di massima criticità: organizzazione e convenzioni con la Regione”.

“Il progetto Tolleranza Zero – ha sottolineato Mangiardi – è centrale nella strategia di prevenzione. Si è creato un vero e proprio sistema circolare di informazioni.  Tra le caratteristiche principali di questo Piano vi è l’inserimento delle mappe di pericolosità delle fasce di interfaccia urbano-rurale a disposizione degli Enti e dei Comuni a supporto della pianificazione locale. Altro aspetto importante è l’introduzione di un team specifico di analisti AIB nella Control room.  Il gemello digitale non è altro che una piattaforma dove noi facciamo confluire tutti i dati del territorio. Nel periodo di massima concentrazione circa 40 droni giornalieri presidieranno il territorio e stiamo già effettuando test per il prossimo futuro, quando andrà a regime l’Operazione di importanza strategica che prevede in punti chiave dell’intera regione stazioni di decollo, atterraggio e ricarica per droni che voleranno in modo automatico e autonomo”.

Cruciale nel piano Aib 2026 è la sinergia istituzionale. Presente all’evento il direttore regionale dei Vigili del fuoco per la Calabria, Maurizio Lucia, che ha sottolineato l’importanza dei droni nell’attività di monitoraggio, l’importanza della Sala operativa unificata permanente (Soup) per la gestione delle segnalazioni e il potenziamento del 40% delle unità nei periodi più critici grazie a Calabria Verde. Nella parte finale del workshop, moderato dal professore Pietro Pantano dell’Università della Calabria, è avvenuto un confronto costruttivo degli addetti ai lavori, presenti nel pubblico in sala, e i qualificati relatori.


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