Politeama, l’ex dg Costa replica al sindaco Fiorita: “Dimentica troppo del passato”

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Aldo Costa

  17 settembre 2026 18:04

Per l’ennesima volta il Sindaco Nicola Fiorita, nonché Presidente della Fondazione Politeama, in occasione della presentazione della nuova stagione teatrale, ha mostrato il suo lato peggiore nei confronti della precedente gestione - comunque conclusasi nell’estate del 2024 - e, di conseguenza, con coloro i quali hanno operato con estrema dedizione e professionalità per mantenere in vita, in un periodo di forte criticità, uno degli autentici polmoni culturali della nostra regione”. A scriverlo in una nota stampa è Aldo Costa, già Direttore Generale Fondazione Politeama.

“Afferma Fiorita che quattro anni fa il teatro era “una struttura diversa: non aveva una stagione ed era sull’orlo del fallimento”, sostenendo una tesi completamente falsa in quanto è stato lui stesso, quando ha assunto la carica di Sindaco e Presidente della Fondazione Politeama, nell’anno 2022, a ridurre drasticamente il contributo comunale annuale da euro 300.000,00 ad euro 120.000,00 nel vano tentativo di mettere in difficoltà il management del tempo, certamente a lui non gradito. Dimentica Fiorita, che il vero momento di criticità emerse nel 2014, quando fui richiamato a svolgere l’incarico di Direttore Generale per far fronte ad una situazione debitoria veramente disastrosa per centinaia di migliaia di euro.

Dimentica volutamente il Sindaco che nella stagione artistica 21/22, l’ultima prima del suo insediamento, subito dopo il Covid, il Politeama presentò una ricca stagione con ben 20 spettacoli arricchito dalla tradizionale rassegna di “Musica & Cinema” e con la  chiusura affidata alla Carmen, la splendida opera-comique di Bizet.

Ed ancora, nell’autunno 2022, venne realizzata la prima edizione di Calabria Show Case - Una finestra sul teatro calabrese, curata da Settimio Pisano con il coordinamento di Pietro Monteverdi, fortemente voluta da me con l’avvio di una collaborazione con Primavera dei Teatri, il festival che si tiene ogni anno a Castrovillari, del quale l’attuale Direttore Generale del Politeama era uno degli organizzatori, a dimostrazione di una diversa concezione nella gestione della cosa pubblica, lasciando spazio alle realtà presenti sul territorio fuori da ogni logica clientelare che sembra caratterizzare questa amministrazione.

Inoltre, nel corso della stagione 2022/23 vennero organizzate alcune manifestazioni per celebrare i venti anni dell’inaugurazione del teatro con la splendida mostra rievocativa, l’autentica opera d’arte di Smoe che realizzò il manifesto del ventennale e lo spettacolo di Stefano Massini, oltre alla rassegna musicale, alla stagione sinfonica e alla prima edizione della stagione di prosa resa possibile dall’aver avuto accesso ai finanziamenti per un progetto di distribuzione regionale.

Nella stagione 23/24, sempre grazie al ridicolo stanziamento del Comune pari ad 120.000,00 euro, si svolse la rassegna “Musica & Cinema”, quella dedicata ad Opera e Danza con la rappresentazione di due opere liriche, la seconda edizione della stagione di prosa ed una serie di spettacoli per avvicinare il pubblico giovanile al mondo teatrale.  Inoltre, proprio in virtù di una convenzione stipulata dal management del tempo, ancora oggi in vigore, in quei bistrattati anni venne avviata la stagione sinfonica organizzata in collaborazione con il Conservatorio Tchaikovsky, ora intitolato a Saverio Arlia, che proprio al Politeama, durante la sindacatura Abramo, avviò i corsi pre-accademici preparando così l’istituzione di una sede stabile nel capoluogo di regione. 

Prima dell’avvento del nuovo corso venne anche istituita la scuola di ballo del Politeama e nella primavera del 2024, come dimentica di dire il Sindaco differendo al 2025, per ovvi motivi, l’inaugurazione del centro fieristico, venne sottoscritta una convenzione con una società organizzatrice di concorsi e convegni per l’apertura del PalaColosimo, dopo il triste periodo durante il quale era stato destinato ad hub vaccinale.

Tra l’altro, smentendo clamorosamente le affermazioni del Sindaco, negli anni della sua gestione si sono persi i finanziamenti per le nuove edizioni di Calabria Show Case, per “Musica & Cinema” e si è rinunciato anche al finanziamento ministeriale per le produzioni liriche, tanto è vero che nel cartellone osannato da Fiorita manca completamente questo prestigioso genere di spettacoli. 

Anche per quanto riguarda l’approvazione del bilancio relativo all’anno 2025, al quale ho dato il mio assenso quale componente del CdA, il Presidente-Sindaco nelle note apparse sui media ha evitato qualsiasi riferimento al fatto che l’equilibrio di bilancio sia stato ottenuto grazie al lavoro dei precedenti professionisti che hanno portato in cassa, con un accordo già preso con la produzione per le nuove registrazioni di Italia’s Got Talent, circa 70.000,00 euro, gli introiti per l’utilizzo del PalaColosimo pari ad euro 113.000,00 reso possibile dal lavoro pregresso, l’erogazione della Regione Calabria di circa 50.000,00 euro per la rassegna teatrale realizzata nel 2023, senza tener conto del contributo dell’amministrazione comunale di circa 180.000,00 euro, maggiorato di euro 60.000,00 rispetto a quello destinato agli sfortunati predecessori.

E, per questa stagione teatrale, le entrate mai percepite negli anni scorsi, ammontano ad euro 240.000,00 per il progetto nelle Città Capoluogo da parte della generosa Regione Calabria, perlomeno disattenta durante la precedente gestione, 150.000,00 euro - ad oggi - dal Comune, con possibilità di futuri incrementi, euro 25.000,00 dalla Camera di Commercio in forza di una convenzione triennale, anche questa conclusa dal vecchio management, oltre a prevedibili incassi per circa per 80.000,00 euro.

Ripeteva spesso Mario Foglietti, indimenticato Sovrintendente della Fondazione Politeama, che la gratitudine è il sentimento del giorno prima e Fiorita, sul piano politico, non voglio trascendere nel richiamare il suo venir meno alla parola data, ha manifestato una carenza di serenità e di obiettività che, invece, non dovrebbero mancare nel Sindaco di tutti, in realtà abile navigatore che ben si destreggia nel continuo cambiavento favorito da una certa benevolenza di una distratta opposizione”.