“Porte Aperte”: a Girifalco per abbattere pregiudizi e stereotipi

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Girifalco (CZ)
  03 agosto 2019 08:51

Si è tenuta il 31 luglio, presso il SIPROIMI di Girifalco, l’evento “Porte Aperte”, un’occasione per sensibilizzare la comunità locale sulle condizioni dei rifugiati e richiedenti asilo costretti a lasciare i loro Paesi e i loro affetti. Un momento che ha visto anche la partecipazione di oltre 20 giovani del Gruppo Scout Catanzaro 8°, accompagnati dall’educatore Francesco Chiefalo.

Gli scout hanno espresso il desiderio di conoscere la realtà dei centri di accoglienza con l’intento di abbattere i pregiudizi e gli stereotipi. Il tema dell’incontro è stato il riconoscimento dell’altro e le buone prassi di coesione sociale. I giovani scout hanno spiegato agli ospiti della struttura il senso dello scoutismo e del mutuo aiuto che si riceve e si offre ai membri in difficoltà durante le escursioni e i periodi di campeggio, i ruoli e le funzioni che ciascuno riveste all’interno della propria squadra e le attività svolte. Trovando analogie e differenze, gli ospiti del centro di accoglienza hanno raccontato la loro esperienza del viaggio verso l’Italia e la vita all’interno del centro, spiegando come, con l’aiuto degli operatori, è possibile conoscere e acquisire gli usi e i costumi sociali della cultura italiana in un processo che conduce all’integrazione e all’inclusione. Proseguendo nel dibattito, si è giunti poi a parlare delle differenze culturali e di come queste possano essere il punto di partenza per superare i pregiudizi. È stato un confronto proficuo, ricco di quesiti e di risposte profonde, che ha attirato l’attenzione e l’interesse di tutti i partecipanti. Alla fine del dibattito, gli invitati hanno consumato pietanze etniche offerte dalla struttura, avendo così l’opportunità di conoscere i sapori e gli odori delle terre natie dei giovani migranti. In conclusione, gli ospiti del centro si sono esibiti con alcuni musicisti locali in una performance musicale dal nome “Suoni e ritmi dell’Africa, la musica come mezzo di coesione sociale”. Questo momento è stato particolarmente rappresentativo poiché, attraverso il fascino e la magia della musica, gli ospiti e i giovani scout hanno interagito in un clima di condivisione e gioia. In una società che sta vivendo un contesto storico-politico in cui c’è sfiducia e ‘perdita di umanità, questo incontro è stato generatore di speranza. Hanno partecipato all’evento anche i docenti del CPIA di Catanzaro-Girifalco e alcuni esponenti delle associazioni presenti sul territorio.

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