Porto di Vibo Marina, FIT CISL Calabria e CISL Magna Grecia: “Servono programmazione, investimenti e una strategia condivisa”

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Porto di Vibo Marina, FIT CISL Calabria e CISL Magna Grecia: “Servono programmazione, investimenti e una strategia condivisa”


  11 luglio 2026 16:15

“L’arrivo della nave da crociera Wind Surf nel porto di Vibo Marina rappresenta certamente un momento significativo per il territorio e conferma le grandi potenzialità che lo scalo vibonese può esprimere all’interno del sistema portuale calabrese. Un risultato positivo, che valorizza l’immagine del territorio e dimostra come Vibo Marina possa essere protagonista nelle dinamiche turistiche ed economiche regionali. Allo stesso tempo, però, queste occasioni devono diventare il punto di partenza per una riflessione più ampia sul futuro dello scalo”. E’ quanto affermano il segretario generale della CISL Magna Grecia Daniele Gualtieri e il segretario generale della FIT CISL Calabria Sergio Colosimo.

“Come FIT CISL Calabria e UST CISL Magna Grecia - proseguono Gualtieri e Colosimo - riteniamo che non si possa affidare la crescita di un’infrastruttura strategica soltanto alla gestione delle singole opportunità o alla capacità di risposta nell’immediato. Lo sviluppo richiede programmazione, investimenti mirati, continuità amministrativa e una visione capace di guardare ai prossimi anni.  

Il porto di Vibo Marina deve essere messo nelle condizioni di competere e crescere, diventando un vero motore di sviluppo economico, turistico, industriale e occupazionale per l’intero territorio. Per raggiungere questo obiettivo è necessario intervenire con decisione sulle criticità ancora presenti: dal potenziamento delle infrastrutture al miglioramento dei servizi, dalla manutenzione degli spazi portuali alla capacità di accogliere e gestire traffici sempre più importanti.

La Calabria ha bisogno di porti moderni, efficienti e pienamente integrati in una strategia regionale complessiva. Gli arrivi prestigiosi non devono rappresentare eventi straordinari, ma il risultato naturale di una crescita programmata e di un percorso costruito nel tempo. 

Il nostro obiettivo non è alimentare polemiche, ma richiamare tutti gli attori coinvolti a una responsabilità condivisa. Le potenzialità, da sole, non producono sviluppo: servono scelte, investimenti e una collaborazione concreta tra istituzioni, Autorità di Sistema Portuale, enti locali, imprese e organizzazioni sindacali”.

“Per questo - proseguono Gualtieri e Colosimo - come FIT CISL Calabria e UST CISL Magna Grecia, intendiamo avviare un confronto con il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale per approfondire lo stato dell’arte dello scalo vibonese, conoscere gli interventi programmati e comprendere quale strategia di sviluppo si voglia mettere in campo per il futuro.  Siamo convinti che il porto di Vibo Marina possa ricoprire un ruolo sempre più rilevante nella rete portuale calabrese, generando nuove opportunità di lavoro stabile, qualificato e in grado di offrire prospettive soprattutto ai giovani del nostro territorio.  La portualità deve diventare una leva concreta per creare occupazione, valorizzare competenze, sviluppare nuove professionalità e consentire alle nuove generazioni di costruire il proprio futuro nella nostra terra”. 


Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy . Chiudendo questo banner, o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.