Presentata la Pace Fiscale a Cosenza, Caruso: “Nessuno resti indietro”

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  29 aprile 2026 15:41

“In un contesto di evidente difficoltà economica della comunità abbiamo deciso, nonostante le criticità finanziarie dell’Ente, di stare accanto ai cittadini contribuenti perché nessuno venga lasciato indietro e tutti possano adempiere ai propri doveri con maggiore equità e sostenibilità”. Così il sindaco Franz Caruso nel corso della conferenza stampa di presentazione della misura di definizione agevolata delle posizioni debitorie dei contribuenti (“pace fiscale”).

All’incontro con i giornalisti, svoltosi questa mattina nel Salone di Rappresentanza di Palazzo dei Bruzi e moderato dal capoufficio stampa Giuseppe Di Donna, hanno partecipato anche il Presidente del Consiglio Comunale Giuseppe Mazzuca, l’assessore al ramo Raffaele Fuorivia, il presidente della Commissione Bilancio Gianfranco Tinto e il dirigente del settore Carmelo Misiti.

Nel suo intervento, il sindaco Franz Caruso ha evidenziato i risultati raggiunti grazie alle politiche tributarie dell’Ente, passato da una contribuzione del 19% a circa il 60%, sottolineando come le criticità del passato fossero dovute più a carenze organizzative e di personale che a resistenze dei cittadini. “Oggi – ha proseguito il Primo Cittadino – la macchina comunale è più efficiente e stiamo costruendo un sistema in cui tutti contribuiscono per il bene collettivo”. L’obiettivo è raggiungere la soglia nazionale del 70%.

Franz Caruso ha, poi, rimarcato i vantaggi della misura che prevede l’eliminazione di sanzioni e interessi e la possibilità di rateizzare i pagamenti fino a 72 mensilità, con rate a partire da 50 euro. Ha inoltre ringraziato gli uffici comunali, il Presidente del Consiglio Giuseppe Mazzuca e l’intero Consiglio comunale per l’approvazione del regolamento.

“Per le persone anziane o per chi non dispone di PEC o strumenti digitali – ha aggiunto il sindaco Franz Caruso – abbiamo previsto un supporto concreto: sarà possibile rivolgersi direttamente agli uffici comunali di Palazzo Ferrari ( settore tributi), dove personale qualificato fornirà assistenza completa per la presentazione delle domande. La nostra amministrazione non intende tartassare i cittadini, ma chiede collaborazione nel rispetto dei doveri e dei diritti di ciascuno, evitando azioni esecutive laddove possibile”.

Sulla stessa linea l’assessore Raffaele Fuorivia che ha sottolineato l’impegno costante dell’Amministrazione nel sostenere i cittadini, già avviato con precedenti misure di rateizzazione e agevolazione. “Oggi, con la Pace Fiscale, abbiamo colto immediatamente l’opportunità offerta dal Governo nazionale – ha affermato – definendo linee guida chiare e accessibili. Gli uffici di riferimento sono quelli di Palazzo Ferrari, con il settore Tributi e Municipia, gestore del servizio, oltre al supporto di CAF e altri intermediari”.

Il presidente della Commissione Bilancio Gianfranco Tinto ha, dal canto suo, evidenziato come le procedure adottate rappresentino uno strumento efficace per accompagnare il contribuente verso una regolarizzazione “dolce” della propria posizione debitoria.

Il dirigente Carmelo Misiti ha illustrato, infine, gli aspetti tecnici della misura, fornendo anche i primi dati: nei primi cinque giorni sono pervenute 289 istanze, di cui 206 in fase di assegnazione, 83 già assegnate e circa 40 già evase.

La misura della “pace fiscale” è finalizzata a favorire la regolarizzazione delle posizioni debitorie relative alle entrate comunali maturate tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2025.

L’iniziativa si articola in due strumenti principali:

definizione agevolata di ingiunzioni di pagamento e accertamenti esecutivi, con eliminazione di sanzioni e interessi e pagamento del solo capitale e spese;

rateizzazione degli avvisi bonari, con maggiore flessibilità nei tempi di pagamento.

I contribuenti potranno definire singoli debiti o l’intera posizione debitoria. Restano esclusi i carichi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione, l’IRAP e i debiti derivanti da condanne della Corte dei Conti.

Le richieste per conoscere i debiti definibili devono essere presentate entro il 31 maggio 2026. Seguirà la fase di adesione e la definizione del piano di pagamento, che potrà avvenire in un’unica soluzione o fino a un massimo di 72 rate mensili, con prima rata (10% del totale) in scadenza il 31 luglio 2026.

La procedura è interamente telematica, tramite PEC o portale online del Comune. Tuttavia, per i cittadini che riscontrano difficoltà nell’utilizzo degli strumenti digitali, è garantita assistenza in presenza presso gli uffici comunali e gli sportelli dedicati, attivi dal lunedì al giovedì, sia su appuntamento che ad accesso libero secondo i calendari previsti.

Il mancato rispetto delle scadenze comporta la decadenza dai benefici.


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