Presentato a Mormanno il "Fagiolo poverello del Pollino", presidio Slow Food

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images Presentato a Mormanno il "Fagiolo poverello del Pollino", presidio Slow Food

Un gruppo di giovani produttori ci ha messo il cuore, la competenza e la passione per giungere ad un traguardo importante

  09 dicembre 2021 15:04

Il responsabile regionale dei presidi Slow Food Alberto Carpino anche in rappresentanza del portavoce CER Calabria, Michelangelo D’Ambrosio, ha preso parte alla presentazione del Presidio Slow Food del Fagiolo poverello del Pollino, che si è tenuta nel Cine Teatro di Mormanno. Una cerimonia sobria ma densa di emozione per l’evento che si stava celebrando: la nascita di un nuovo Presidio Slow Food.

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Pubblico delle grandi occasioni nel piccolo centro nel Parco del Pollino al confine con il versante Lucano. Sul palco, a festeggiare l’inizio di questa nuova avventura, insieme ad Alberto Carpino e Vincenzo Alvaro, che ha animato il dibattito, sono saliti i sindaci dei Comuni di Laino Borgo, Mariangelina Russo,  Laino Castello, Gaetano Palermo, il Vice Sindaco di Mormanno, Paolo Pappaterra, il Dott. Bruno Maiolo Direttore dell’Arsac, il Presidente del Parco del Pollino Dott. Domenico Pappaterra, l’assessore all’ agricoltura della Regione Calabria, Gianluca Gallo e la Fiduciaria della Condotta Slow Food Pollino- Valle del Mercure Dott.ssa Teresa Maradei.

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Presenti in sala la Fiduciaria della condotta di Lamezia Terme Maria Cristina Mazzei e la referente regionale delle Comunità di Slow Food, Arch. Marisa Gigliotti. Una bella festa, con la massiccia partecipazione dei produttori con in testa il portavoce Domenico De Luca, in cui tutti gli stakeholder del territorio hanno evidenziato l’importanza del Presidio quale elemento di promozione territoriale e di valorizzazione di un prodotto da sempre coltivato a cavallo tra le due regioni, Calabria e Basilicata. Tutti gli interventi si sono concentrati sul tema della inclusione e dell’allargamento della Comunità del Presidio che potrà presto giocarsi anche del contributo dei produttori lucani.

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Dal canto suo il responsabile regionale dei presidi Alberto Carpino ha espresso soddisfazione per il grande lavoro preparatorio, coordinato  dalla Dottoressa Teresa Maradei. Il Presidio del Fagiolo Poverello Bianco del Pollino, parte con il piede giusto, con un gruppo di giovani produttori che ci ha messo il cuore, la competenza e la passione per giungere ad un traguardo importante. La Comunità del Presidio con il portavoce Domenico De Luca saprà fare da collante tra le diverse anime che la costituiscono, che hanno dimostrato unità di intenti e si sono dimostrate aperte all’inclusione di nuovi produttori che avranno la medesima visione, la stessa del CER Calabria e di Fondazione Slow Food per la Biodiversità che hanno scommesso sulla validità di un prodotto che può realmente incidere sulle economie di quel territorio e sulla inclusione. 

È un giorno importante per il Pollino in cui c’è una vivacità imprenditoriale che fa ben sperare per un futuro più roseo. Un apprezzamento di Slow Food Calabria per il presidente Del Parco del Pollino, Domenico Pappaterra, che è sempre sensibile allo sviluppo di iniziative che possano promuovere i territori e valorizzare i prodotti di quelle aree. Un’autentica antenna pronta a captare tutti i segnali e a trasformarli in azioni concrete. Ha concluso i lavori l’assessore Gallo che ha preso l’impegno di ritagliare, nel prossimo PSR, misure di sostegno per attività di promozione dei territori e concreti aiuti per gli imprenditori delle aree interne.

Al termine della riunione Slow Food Nazionale ha fatto pervenire un video messaggio della vice Presidente Roberta Billitteri che ha formulato le congratulazioni per la nascita del nuovo Presidio e ha augurato buon lavoro ai produttori manifestando la propria vicinanza e del Comitato esecutivo Nazionale.

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