"Prevenire per proteggere": a Catanzaro l'incontro sulla diagnosi precoce del tumore al seno

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  19 ottobre 2026 21:11

di GAETANO MARCO GIAIMO

Un momento di confronto tra esperti, istituzioni e associazioni con l'obiettivo di sensibilizzare la popolazione e creare rete. Oggi, 19 ottobre, si celebra la Giornata mondiale della lotta contro il tumore al seno: per l'occasione, il Comune di Catanzaro ha organizzato, nella Sala Placanica della Biblioteca Comunale "De Nobili", l'incontro "Prevenire per proteggere – La diagnosi precoce del tumore salva la vita". Consapevolezza, screening e stili di vita sono le tematiche sulle quali si è posta l'attenzione durante la discussione, che ha visto un folto uditorio partecipe e interessato a conoscere la realtà cittadina e regionale riguardo al contrasto a questo male.

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La moderazione della giornata è stata affidata alla giornalista Giulia Zampina. Ad accompagnare il pomeriggio sono state le note di Davide Rotella, giovane violinista ed esperto di Musicoterapia. La prima parte ha visto i saluti istituzionali, aperti dal referente del Piano Prevenzione dell'Asp di Catanzaro, Giuseppe Furgiuele: "La lotta al cancro è sempre stata una sfida ambiziosa e negli ultimi vent'anni la prospettiva di vita è cambiata. La Calabria, però, presenta delle difficoltà: nonostante siamo una delle regioni con gli indici di incidenza più bassi, si muore di più. Questo accade perché c'è una bassa adesione ai programmi di screening oncologico. Stiamo cercando di strutturare delle reti per far conoscere alla popolazione il proprio stato di salute. Il Fondo Mondiale sull'Oncologia mette ai primi tre posti delle abitudini da adottare per il contrasto al tumore il mantenere un peso adeguato, l'attività motoria e il consumo di frutta e verdura".

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A fargli seguito è stata il Vice Sindaco di Catanzaro, Giusy Iemma: "Permangono ancora molte differenze tra le donne del nord e quelle del sud per l'accesso agli strumenti di prevenzione. Abbiamo necessità di rafforzare la cultura ma anche di fare rete. Noi istituzioni dobbiamo accompagnare questo percorso e dire alle donne che non sono sole. Il tumore al seno coinvolge la vita quotidiana, le famiglie, è una diagnosi che cambia la vita. Per questo, lo sforzo dev'essere creare una cultura della salute che metta al centro la persona. Possiamo erogare anche in Calabria cure di altissima qualità e percorsi terapeutici complessi, riducendo i viaggi della speranza". Anche l'Assessore Comunale alle Politiche Sociali, Nunzio Belcaro, ha portato il proprio saluto, ribadendo che "problemi sociali e problemi sanitari vanno di pari passo". Concetta Stanizzi, presidente della LILT sezione di Catanzaro, ha affermato che "il tumore si cura anche con informazione e sensibilizzazione. Fa ancora paura parlare della malattia: dobbiamo fare rete per sconfiggere il cancro".

Il Direttore Sanitario del Presidio "Pugliese" dell'A.O.U. Dulbecco, Gianluca Raffaele, ha rimarcato l'impegno dell'Azienda Ospedaliera: "Siamo sempre alla ricerca per facilitare il percorso di presa in carico e siamo aperti a tutte le collaborazioni con chi interviene nella prevenzione del tumore al seno, nello spirito di massima cooperazione e nell'interesse delle nostre pazienti". Al termine di questa sezione, è stata scoperta l'opera realizzata dal Maestro Nuccio Loreti per commemorare questa giornata, raffigurante una donna con un casco dai molteplici significati che ha sullo sfondo la Statua della Libertà. La testimonianza più forte di giornata è arrivata dall'avvocato Rossella Ferrara, donna che nel 2021 si è ritrovata a combattere con un tumore al seno: il suo racconto, oltre ad aver riportato alla memoria i tempi dell'isolamento, ha commosso i presenti per la potenza evocativa. Un percorso fatto di attenzioni e cura da parte del personale medico, dal messaggio forte: "Se oggi sono qui, è perché voglio trasformare quella mia mancata adesione a un controllo preventivo in una consapevolezza per tutti. La prevenzione è un atto d'amore verso di noi e i nostri cari".

Il focus si è poi spostato sulla Breast Unit di Catanzaro e sul suo valore operativo: interessanti contributi sono arrivati dal dottor Francesco Abbonante, dal dottor Bernardo Bertucci e dalla dottoressa Elvira Mazzei, che hanno sottolineato come questa unità sia cresciuta parecchio e il 22 gennaio 2027 Gizzeria, in segno di plauso da parte della comunità medica, ospiterà il Congresso Nazionale delle Breast Unit. "Si è passati dai 124 casi del 2019 ai 545 del 2025", ha sottolineato Abbonante, "il mio auspicio è che questo gruppo abbia gli spazi e numeri giusti per fornire ciò che serve alle donne calabresi in Calabria". Più forte e diretto alla politica è stato il messaggio di Bertucci: "Bisogna potenziare questa realtà per evitare il collasso. Fare prevenzione significa arrivare a una terapia più efficace". "Prendersi cura vuol dire risolvere tutte le problematiche che chi viene da noi ci presenta", ha concluso Mazzei, "abbiamo risultati perché è tutto organizzato perfettamente, questo ci rende credibili agli occhi dei pazienti".

A dare ulteriori spunti di riflessione sulla psicologia dei pazienti e sull'importanza della prevenzione sono stati Salvatore Veltri, dirigente medico chirurgo di Senologia, Caterina Battaglia, dirigente medico di Oncologia, e Donata Maria Solimeo, psicologa dell'associazione "Angela Serra". La Dott.ssa Maria Renne, assieme al Vice Sindaco Iemma, ha messo in evidenza come il Comune, per contribuire alla prevenzione, abbia previsto un programma triennale di screening gratuito per le proprie dipendenti sotto i quarant'anni d'età. La chiusura è stata affidata all'intervento congiunto del Vice Sindaco e dell'Assessore alle Pari Opportunità, Donatella Monteverdi a ribadire come ci sia ancora molta strada da fare ma "il senso delle istituzioni è sostenere il percorso di sensibilizzazione, creando rete e consapevolezza per restituire alle donne fiducia, certezza, speranza e la vita stessa".