
In occasione della Festa dei Lavoratori, l’assessore regionale al Lavoro, Imprese e Aree produttive, Giovanni Calabrese, rivolge un messaggio di forte rinnovamento e concretezza a tutto il territorio, delineando i pilastri di una strategia che punta a trasformare radicalmente il mercato occupazionale calabrese.
“Non celebriamo solo una ricorrenza, ma un cambio di paradigma. La Calabria con il presidente Occhiuto - esordisce Calabrese - sta uscendo definitivamente dalla stagione dell’incertezza. Il nostro impegno è chiaro: non ci saranno più precari nella Pubblica amministrazione regionale. Stiamo trasformando contratti fragili in opportunità stabili, restituendo dignità e futuro a migliaia di lavoratori che per anni sono rimasti nel limbo. Un lavoro incessante che stiamo portando avanti con grande attenzione anche per i tirocinanti di Inclusione sociale (TIS), per i quali possiamo parlare di svolta storica perché stiamo definendo percorsi di stabilizzazione e fuoriuscita dal precariato storico attraverso una stretta collaborazione con gli enti locali e il sistema produttivo”.
L’assessore sottolinea, inoltre, come la crescita economica passi inevitabilmente dall’innovazione e dalle grandi partnership industriali:
“Siamo al lavoro per creare un accordo di filiera capace di sostenere imprese e occupazione. La collaborazione con realtà d’eccellenza mondiale come Hitachi è l’esempio di come la filiera meccanica possa diventare un motore di ricerca e sviluppo per il nostro territorio. Vogliamo che la Calabria sia un luogo dove l’innovazione tecnologica incontri la manodopera qualificata, vogliamo accompagnare la nascita di un indotto qualificato, competitivo e integrato dal valore nazionale e internazionale creando un ecosistema favorevole a chi vuole fare impresa e a chi cerca un lavoro di qualità e, per come annunciato nel corso di dell’evento reggino dello scorso 28 aprile, sottoscriveremo un accordo quadro con la Camera di Commercio di Reggio Calabria. Ricordiamo – aggiunge – l’azione messa in campo attraverso i numerosi bandi lanciati dal Dipartimento per sostenere il tessuto imprenditoriale e l'occupazione giovanile. Un’attenzione particolare è rivolta al progetto Mirai, iniziativa dedicata agli studenti per orientarli verso le nuove professioni e le competenze richieste dal mercato, contrastando così lo spopolamento e la fuga dei talenti.
Tutte queste politiche convergeranno in un grande evento pubblico: “Il lavoro chiama – La Calabria delle opportunità”, che si terrà dal 26 al 28 maggio 2026 nel Polo fieristico “Giovanni Colosimo” di Catanzaro.
“Con questa iniziativa – conclude l’assessore Calabrese – la Regione Calabria si mette ancora di più in gioco. Per tre giorni, l'Ente fiera diventerà una piazza aperta di incontro tra imprese, giovani e disoccupati. Non sarà una passerella istituzionale, ma uno spazio operativo con recruiting, orientamento e confronto diretto sui bandi e gli incentivi attivi. Il lavoro è dignità e autonomia: quando il lavoro chiama, la Calabria, finalmente, risponde”.
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