Progetti di vita, Straface: "Confronto con territori e Inps per passare dall’assistenza all’autonomia"

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  05 marzo 2026 14:32

L’assessore al Welfare della Regione Calabria, Pasqualina Straface, nel merito degli sviluppi sul fronte dei Progetti di vita, informa che, dopo il ciclo di incontri con gli Ambiti territoriali e i Distretti socio-sanitari è in programma anche un’altra riunione tecnico operativa con il direttore di Inps Calabria, anche in vista della terza fase sperimentale della Riforma della disabilità avviata dall’Istituto nazionale di previdenza sociale.

L’iniziativa è finalizzata al rafforzamento del raccordo istituzionale tra sistema sociale e sistema sanitario, con la prospettiva di garantire uniformità di trattamento e appropriatezza degli interventi per la piena tutela delle persone con disabilità.

Al tavolo con l’assessore Straface e la dirigente generale al Welfare, Iole Fantozzi, parteciperanno anche direttori generali, i direttori dei distretti e i commissari straordinari della Asp della Regione Calabria, i responsabili regionali degli Uffici di piano degli Ambiti territoriali sociali.

Nel corso dell’incontro sarà esaminata anche la bozza di Accordo di programma tra Ambiti territoriali sociali e Aziende sanitarie provinciali, che sarà oggetto di apposita delibera di Giunta regionale, con la quale saranno disciplinati i rapporti tra gli enti coinvolti nell’applicazione delle disposizioni in materia di Punti unici di accordo (Pua), Unità di valutazione multidimensionali (Uvm) e Percorso assistenziale integrato (Pai).

“La nostra Regione – evidenzia l’assessore Straface – sta lavorando per rendere i Progetti di vita strumenti realmente efficaci e personalizzati. L’obiettivo è di promuovere la diffusione omogenea e uniforme dei servizi a favore delle persone con disabilità sull’intero territorio regionale per arrivare alla piena realizzazione del Piano assistenziale integrato per le persone non autosufficienti e per le persone con disabilità che necessitano di sostegni ad alta intensità.
Per tutto ciò è fondamentale sentire i territori, con la piena partecipazione degli Ambiti e dei Distretti, per comprendere bisogni, criticità e buone prassi esistenti”.

“Pertanto, il dialogo con l’Inps servirà, oltre che per allineare procedure e criteri, anche per esplorare modalità di integrazione tra sostegno economico, servizi socio-sanitari e percorsi di inclusione
Lavoriamo per rendere la Calabria una Regione capace di programmare interventi strutturali, superando la logica dell’emergenza. I Progetti di Vita – rimanca infine l’assessore al Welfare -rappresentano una sfida culturale prima ancora che amministrativa: significa passare dall’assistenza alla piena valorizzazione delle capacità di ogni persona”.


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