Psicologo "abusivo" condannato a Lamezia: esercitava senza essere iscritto all'Albo

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Psicologo "abusivo" condannato a Lamezia: esercitava senza essere iscritto all'Albo

  25 gennaio 2023 18:50

E' degli scorsi giorni la condanna da parte del Tribunale di Lamezia Terme di un "falso psicologo", che svolgeva abitualmente ma abusivamente l'attività di psicologo pur non essendo iscritto - come da obbligo di legge- al relativo albo professionale.

E' proprio l'Ordine degli Psicologi ed il presidente, Armodio Lombardo, a darne notizia: a seguito di una denuncia partita proprio dallo stesso Ordine professionale, il Tribunale di Lamezia Terme ha emesso un decreto penale di condanna nei confronti di chi  svolgeva attività professionali esclusive e riservate per legge alla professione di psicologo pur non essendo iscritto all'Albo. 

Banner

"A tutela della cittadinanza e della professione, l’Ordine Psicologi Calabria - afferma il presidente, assistito dall’avvocato Giuseppe Carratelli - ha presentato in questi anni svariate denunce nei confronti di soggetti le cui attività potrebbero sovrapporsi platealmente a quelle dello psicologo".

Banner

"Il falso professionista, preso atto della condanna, ha conseguentemente fatto richiesta di “messa alla prova” per svolgere attività riparative e di estinzione del reato.  L’ente ordinistico continuerà a vigilare e a segnalare tutti i casi di abusivismo professionale sul territorio calabrese, a garanzia dei cittadini, oltre a ricordare di affidarsi sempre a professionisti iscritti all’Albo”, aggiunge il coordinatore della Commissione deontologica, Marco Pingitore.

Banner

Il presidente Lombardo, infine, ricorda “l’impegno dell'Ordine, sin dalla sua costituzione nell'89, nella costante promozione dello Psicologo presso tutte le Istituzioni e nel territorio quale professionista riconosciuto. Infatti, l’Ordine è altresì impegnato a contrastare gli abusi nell’esercizio della professione praticati in un altro settore molto a rischio qual è quello dell’occulto e del paranormale al quale si rivolge una utenza particolarmente fragile e indifesa. Ogni anno 400.000 calabresi, secondo indagine Codacons, spendono l’incredibile cifra di mezzo miliardo di euro nell’occulto, con numerose segnalazioni di truffa e inganni. L’Ordine Psicologi Calabria continuerà pertanto la sua trentennale attività di sostegno e tutela dei professionisti riconosciuti e della cittadinanza”.

Le indagini del caso sono state svolte dalla Guardia di Finanza di Lamezia Terme, sotto la guida del sostituto procuratore Emanuela Costa.

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner