In occasione delle celebrazioni per i quarant'anni del Centro Calabrese di Solidarietà, il Magnifico Rettore dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, prof. Giovanni Cuda, esprime i più sentiti auguri e ringraziamenti a una realtà che rappresenta un pilastro fondamentale nel tessuto sociale del territorio calabrese.
“Quarant’anni di attività del Centro Calabrese di Solidarietà non sono solo un traguardo, ma la testimonianza tangibile di una missione che ha saputo trasformare la fragilità in forza e nuove opportunità. Il CCS è un modello di eccellenza nell’accoglienza e nel recupero della dignità umana. Come istituzione accademica, guardiamo con profonda ammirazione al lavoro svolto dalla Presidente Isolina Mantelli, da Don Mimmo Battaglia - ora Arcivescovo di Napoli - dagli operatori e da tutti i volontari. Il Centro non è solo una struttura di assistenza, ma una vera e propria ‘comunità che non lascia indietro nessuno’, capace di integrare cura, formazione e reinserimento lavorativo. In un momento in cui le nuove dipendenze e le povertà educative minano il futuro dei nostri giovani, l’esempio di resilienza e la capacità di ‘accendere speranze’ dimostrati dal Centro in questi quarant’anni rappresentano una lezione di vita per tutti noi. Al Centro Calabrese di Solidarietà va il mio più affettuoso augurio, con la certezza che continuerà a essere un luogo di empatia, umanità, accoglienza, dove il buio si trasforma in luce”.