Quartieri abbandonati a Reggio, la denuncia del Comitato "Santa Caterina" e "San Brunello"

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  26 marzo 2026 15:02

Il Comitato di Quartiere Santa Caterina – San Brunello denuncia con forza il grave stato di abbandono in cui versa il territorio e l’inerzia dell’Amministrazione comunale di Reggio Calabria, a fronte di ripetute segnalazioni rimaste senza risposta.  

A destare particolare preoccupazione non è solo l’assenza di interventi concreti, ma anche la totale mancanza di dialogo con il territorio: cittadini e Comitato segnalano l’impossibilità di instaurare un confronto costruttivo con l’Amministrazione, percepita come distante e non ricettiva rispetto alle esigenze reali dei quartieri.  

Secondo il Comitato, l’azione amministrativa appare orientata prevalentemente verso progetti e programmazione di lungo periodo e annunci programmatici di Masterplan , Piano di Riqualificazione poco concreti ed indefiniti, mentre vengono trascurate le emergenze e la gestione del quotidiano. A questo si aggiunge un evidente deficit nei controlli sulle imprese incaricate dei servizi e dei lavori pubblici, con conseguenti disservizi, ritardi e situazioni di degrado che si protraggono senza adeguate verifiche.  

Le principali criticità segnalate sono:  

- Via Lia un’ arteria di ingresso uscita nord della città da anni presenta marciapiedi dissestati, cedimenti del manto stradale, carenza di segnaletica, presenza di detriti e vegetazione infestante. La sicurezza di pedoni e automobilisti è quotidianamente compromessa, anche a causa dell’assenza di controlli puntuali sugli interventi eseguiti.  

- ⁠Uno stillicidio fognario da mesi scorga lungo la via e ciò che non si vede scava creando dissesti. 

- ⁠Il servizio raccolta e spazzamento é condotto a periodi scaricando sul territorio il disagio dell’igiene pubblica.

- ⁠Le caditoie lungo la via Lia sono completamente sature di sabbia non drenano acqua trasportando nelle traverse materiali e acque. 

- Santa Caterina assiste impotente il crollo del manto stradale lungo la via Vico Leone per una lunga e protratta fuoriuscita di liquami la cui responsabilità nessuno si è fatto carico, neppure in primis il gestore idrico e il gestore della strada determinato cedimenti parziali della sede stradale, configurando una grave emergenza igienico-sanitaria che richiede interventi immediati e costantemente monitorati.  

- Asilo comunale di San Brunello i lavori di un’opera modesta avviata nel 2023 procedono con estrema lentezza, aspettano il momento giusto. Nessuna chiarezza sui tempi di completamento e senza un adeguato controllo sull’operato delle imprese, con pesanti ricadute sulle famiglie del quartiere.  

- ⁠Gli spazi verdi del quartiere abbandonati alla responsabilità dei residenti costretti a pagare ditte di giardinaggio per mantenere decoro e igiene. Frequenti le richieste per l’installazione di arredi urbani e gestione del verde e della processionaria per consentire l’utilizzo degli spazi. 

- San Brunello: grave l’esclusione del quartiere dalla futura I Circoscrizione non è frutto di una svista. Piuttosto é l’ulteriore segnale di marginalizzazione, del quartiere inserito in un contesto più ampio di scarsa attenzione e rappresentanza istituzionale.  

Alla luce di tali criticità, il Comitato diffida formalmente l’Amministrazione comunale a intervenire con urgenza per: mettere in sicurezza le strade, ripristinare la rete fognaria, completare i lavori dell’asilo e reintegrare il quartiere di San Brunello nella I Circoscrizione. Si chiede inoltre l’apertura immediata di un tavolo di confronto con il territorio e il rafforzamento dei controlli sulle imprese incaricate dei servizi.  

In assenza di riscontri concreti entro sette giorni, il Comitato annuncia la presentazione di esposti alla Procura della Repubblica e alla Corte dei Conti, al fine di accertare eventuali responsabilità per omissione di atti d’ufficio, carenze nei controlli e danno erariale. 


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