Regione, presentata la piattaforma “A scuola di Protezione Civile”: il “gioco” che forma i cittadini di domani

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  11 maggio 2026 12:50

di CARLO MIGNOLLI

Un approccio immersivo, interattivo e coinvolgente per avvicinare i più giovani alla cultura della prevenzione: è questa la chiave della nuova piattaforma “A Scuola di Protezione Civile”, presentata questa mattina presso la Cittadella regionale “Jole Santelli”.

Durante l’incontro è stata illustrata l’evoluzione del progetto, avviato nell’anno scolastico 2021-2022 in una ventina di istituti con attività di formazione per insegnanti e laboratori in classe, e progressivamente ampliato nel biennio 2022-2024 ad altre scuole della regione. Per l’anno scolastico 2025/2026, il percorso si arricchisce con uno strumento innovativo: una piattaforma informatica pensata per offrire esperienze educative immersive e coinvolgenti.

Presenti all’incontro Eulalia Micheli, assessore regionale con competenze in materia di istruzione, sport e politiche giovanili; Cristiano Masciari, referente dell’Ufficio Scolastico Regionale per i rapporti con la Protezione Civile e INGV; Michele Folino Gallo, funzionario del Dipartimento regionale di Protezione Civile; Vera Pessina, ingegnere dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia; Alessandra Celi, dirigente del settore formazione e divulgazione per la resilienza delle comunità.

Cuore del progetto è la nuova piattaforma web, che integra contenuti multimediali, logiche di gamification e ambienti tridimensionali. Grazie a laboratori immersivi, studenti e docenti vengono coinvolti in prima persona: attraverso avatar e simulazioni realistiche, è possibile esplorare scenari di emergenza e sperimentare decisioni in tempo reale, sviluppando competenze pratiche e consapevolezza.

Gli insegnanti saranno accompagnati lungo un percorso formativo strutturato, con materiali didattici, video, esercitazioni e strumenti per la verifica e l’analisi delle attività svolte in classe. Il loro ruolo sarà centrale nel guidare gli studenti alla comprensione dei rischi naturali e dei comportamenti corretti da adottare.

Il progetto, finanziato con 2 milioni di euro nell’ambito dell’Azione 2.4.2 del Programma Regionale Calabria FESR FSE+ 2021/2027, è realizzato dal Dipartimento regionale della Protezione Civile in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale e l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, che garantisce la validazione scientifica dei contenuti.

L’obiettivo è formare giovani cittadini capaci di leggere il territorio, riconoscerne le fragilità e adottare comportamenti responsabili. I temi affrontati spaziano dalla tutela ambientale ai rischi sismici, idrogeologici e vulcanici, fino alla sicurezza quotidiana, in linea con i principi dell’Educazione Civica.

L’assessore Micheli, in merito al significato dell’iniziativa, afferma: “Questo progetto mira a promuovere la cultura della prevenzione unendo scuola, istituzioni, scienza e innovazione, partendo dalle nuove generazioni”. E aggiunge: “I ragazzi saranno protagonisti attraverso esperienze immersive e strumenti interattivi per conoscere il proprio territorio e assumere comportamenti adeguati a ridurre i rischi, considerando che la Calabria è una terra ricca di bellezze ma esposta a fenomeni naturali importanti”.

Sull’importanza del coinvolgimento dei più giovani, Micheli conclude: “È fondamentale, perché la scuola è il luogo in cui si formano i cittadini di domani, si sviluppano coscienze e valori. La cura del territorio è uno di questi valori ed è essenziale trasmetterlo fin da subito”.

Dal 2021 ad oggi, il progetto ha già coinvolto 123 istituti, 482 classi e 382 insegnanti, contribuendo alla diffusione di buone pratiche di protezione civile. La nuova piattaforma rappresenta un ulteriore passo avanti, rendendo accessibile a tutte le scuole, anche nelle aree interne, un percorso educativo innovativo, flessibile e inclusivo.

Tre le modalità principali di utilizzo: il Campus Virtuale per la formazione, i laboratori interattivi per l’attività in classe e una biblioteca digitale sempre disponibile. Le attività potranno essere svolte sia in presenza sia online, garantendo continuità e adattabilità. Una sfida educativa che guarda al futuro, con l’obiettivo di costruire comunità più consapevoli, preparate e capaci di affrontare i rischi con responsabilità e conoscenza.


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