Revocata libertà anticipata a Giuseppe Costa, Morelli: "La giustizia ha rimesso al centro la sicurezza e la legalità"

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  12 agosto 2026 16:04

«La revoca del beneficio della libertà anticipata nei confronti di Giuseppe Costa rappresenta una decisione importante, che restituisce pieno valore alla tutela della legalità e alla sicurezza dei cittadini».
 
È quanto afferma Rocco Morelli, Segretario Generale Provinciale di Catanzaro del Sindacato FSP Polizia di Stato, commentando il provvedimento del Tribunale di Sorveglianza di Milano, eseguito dalle Squadre Mobili di Trapani e Catanzaro, che ha disposto la revoca del beneficio precedentemente concesso a Costa, con il conseguente ritorno in carcere per l’espiazione della pena residua.
 
«Come Organizzazione Sindacale della Polizia di Stato – prosegue Morelli – esprimiamo il nostro apprezzamento per l’azione delle donne e degli uomini della Polizia che, ancora una volta, dimostrano quanto siano fondamentali professionalità, collaborazione investigativa e capacità di intervenire anche quando emergono elementi incompatibili con i benefici precedentemente riconosciuti».
 
«La vicenda – sottolinea il segretario provinciale – dimostra soprattutto che la lotta alla criminalità organizzata non può conoscere zone d’ombra né abbassamenti della guardia. Quando emergono elementi che, secondo quanto accertato dall’autorità giudiziaria, evidenziano la permanenza di rapporti con ambienti mafiosi, è necessario che gli strumenti dello Stato siano utilizzati con determinazione e nel pieno rispetto delle garanzie previste dalla legge».
 
«Particolarmente significativo – aggiunge Morelli – è il fatto che l’attività abbia visto lavorare insieme le Squadre Mobili di Catanzaro e Trapani. La cooperazione tra gli uffici investigativi e la capacità di seguire le persone e le dinamiche criminali anche oltre i confini territoriali rappresentano un patrimonio fondamentale per contrastare le organizzazioni mafiose».
 
«Da Catanzaro – conclude Rocco Morelli – vogliamo ribadire un messaggio chiaro: lo Stato c’è, le istituzioni ci sono e la Polizia di Stato continuerà a fare la propria parte senza esitazioni. La sicurezza dei cittadini, il contrasto alle mafie e la difesa della legalità devono rimanere priorità assolute. Alla professionalità dei nostri investigatori va il ringraziamento della FSP Polizia di Stato, così come va riconosciuto il valore delle decisioni della magistratura quando consentono di interrompere situazioni ritenute incompatibili con il percorso di espiazione della pena e con le esigenze di prevenzione e sicurezza».