Ripristinare sicurezza e legalità nelle zone di marginalità: l'Osservatorio Regionale delle Povertà ringrazia la Questura di Cosenza

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  29 ottobre 2026 12:26

"In merito ai recenti e capillari servizi straordinari di controllo del territorio svolti nella zona delle Autolinee e in Piazza delle Province, l’Osservatorio Regionale delle Povertà esprime il proprio plauso e un sentito ringraziamento alla Questura di Cosenza, guidata dal Questore Dott. Antonio Borelli, e a tutte le forze dell’ordine intervenute.​Le operazioni interforze condotte negli ultimi giorni – che hanno visto impegnati gli agenti dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Polizia di Stato, l'Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza, il Reparto Prevenzione Crimine e le Polizie Locale e Provinciale – hanno portato all'identificazione di 490 persone, al controllo di 143 soggetti con precedenti di polizia e 35 cittadini stranieri, nonché a segnalazioni amministrative in materia di stupefacenti.

​«Questi importanti risultati operativi s'inseriscono nel solco del patto sociale e di collaborazione stretto negli anni con le istituzioni e con il Questore Dott. Borelli per la tutela della legalità e la valorizzazione delle aree periferiche e di marginalità della nostra città. L’Osservatorio, agisce anche da “antenna sociale” per la prevenzione e identificazione di vecchie e nuove vulnerabilità», dichiara il Presidente dell'Osservatorio, Antonio Belmonte.

​«Prendendo ispirazione dall'insegnamento di Giorgio La Pira -continua Belmonte- che concepiva le città come 'tende di asilo' e comunità vive in cui nessuno deve rimanere indietro, ribadiamo con forza che non sono tollerabili azioni illegali o immorali, a danno della persona umana. Un presidio di legalità fermo e costante come quello dimostrato nelle aree maggiormente esposte a rischi, come l'autostazione e i quartieri periferici di Cosenza, non solo tenderà ad innalzare e restituire sicurezza ai cittadini, ma infonde nuova speranza e offre un impulso concreto al rilancio sociale ed economico dell'intera area urbana.» 

Misure che rappresentano una risposta concreta, con l’obiettivo di isolare ed espellere i soggetti responsabili di gravi condotte criminali.

La sinergia con tutti gli enti e le associazioni del Terzo Settore punta a trasformare la sicurezza da semplice repressione in una forma di “cura del territorio”, prevenzione attiva e promozione umana, sociale e di legalità solidale, in cui le istituzioni collaborano per sostenere le fasce più fragili. L’obiettivo comune resta la tenuta del tessuto sociale, pilastro fondamentale per una convivenza civile serena e solidale. 

L'Osservatorio Regionale delle Povertà, ringrazia le forze di polizia e il Questore di Cosenza, e conferma la propria disponibilità a proseguire il cammino di collaborazione civile e sociale a fianco delle Istituzioni e delle Forze dell'Ordine per garantire una città sempre più sicura, accogliente e giusta per tutti".

 

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