
di DANILO RUSSO
Catanzaro ha finalmente la sua Cinecittà, e il regista indiscusso è il sindaco Nicola Fiorita. L’ennesima, sfolgorante produzione della sua amministrazione va in scena nella suggestiva cornice del Parco Bosco Li Comuni di Siano: uno spot elettorale così ben confezionato che verrebbe quasi voglia di crederci, se non fosse che, guardando tra gli alberi, si nota uno strano fenomeno di rarefazione della materia prima.
Tra un nastro tagliato e un sorriso a beneficio di camera, sorgono spontanee due o tre domandine da porre all'Illuminato Primo Cittadino e alla sua efficientissima giunta. Ricordate il tragico incendio che devastò il bosco? L'amministrazione precedente — abbiate pazienza per il salto nel passato — aveva persino redatto un noioso e polveroso piano di recupero e risanamento. Roba concreta: riforestazione, ripiantumazione, nuovi pini, abeti, querce, betulle, pioppi e sughere destinati a restituire il polmone verde alla città. Poi è arrivata la rivoluzione fioritiana. E oggi la domanda sorge spontanea: caro Sindaco, esattamente quanti alberi sono stati ripiantati in sostituzione di quelli andati in fumo o abbattuti perché pericolanti? No, perché a contare i comunicati stampa siamo a quota mille, ma a contare i germogli il pallottoliere sembra drammaticamente vuoto. Ma il vero capolavoro di magia e prestigio riguarda ciò che da quel bosco è uscito. In questi quattro anni di mirabile gestione Fiorita, i cittadini hanno potuto ammirare un va e vieni da far invidia a una segheria delle Alpi: un’imponente mole di alberi espiantati, tronchi giganti tagliati e interi tir carichi di legname che salutavano Siano verso ignote destinazioni. Un’operazione idraulico-forestale di proporzioni bibliche.
E allora, tra un'inaugurazione e l'altra, la giunta potrebbe gentilmente illuminare la cittadinanza su qualche piccolo dettaglio contabile? Quante tonnellate di pregiato legname sono state recuperate dal Bosco di Siano? A cosa è servito tutto questo ben di Dio e, soprattutto, a chi? Con quali procedure di tracciabilità ed evidenza pubblica questo materiale è stato assegnato, riutilizzato o venduto?
Mentre attendiamo trepidanti che Palazzo De Nobili ci regali la prossima fiaba promozionale, restiamo in attesa di risposte vere. Perché far sparire i problemi è il classico trucco della politica, ma far sparire interi tronchi d'albero richiede una classe superiore. Chapeau, Sindaco.
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