San Calogero, Limardo scrive al Governo: “La frana dal 2018 minaccia ancora famiglie e attività”

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  18 febbraio 2026 14:42

Un appello accorato alle massime istituzioni nazionali affinché si intervenga su una situazione che da anni mette a rischio la sicurezza dei cittadini. A lanciarlo è Cosimo Limardo, presidente dell’associazione “Don Gnocchi Voglia di Vivere” e vicepresidente del partito Unione Nazionale Italiana – dipartimento Diversamente Abili, che ha inviato un messaggio al presidente del Consiglio, al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e al ministro della Protezione civile per chiedere un intervento urgente sulla frana che dal 2018 interessa il territorio di San Calogero, in provincia di Vibo Valentia.

Nel suo messaggio, Limardo ricorda come il movimento franoso abbia causato conseguenze pesanti per la comunità locale. Alcune famiglie sono state costrette ad abbandonare le proprie abitazioni, mentre diversi commercianti hanno dovuto lasciare le loro attività. In alcuni casi, racconta, sono stati gli stessi cittadini di San Calogero e della vicina Calimera Calabra a mobilitarsi per salvare la merce dei negozi, trasportandola in luoghi sicuri.

La frana ha inoltre distrutto un tratto della strada provinciale SP33, un collegamento fondamentale per la viabilità locale, che consentiva di raggiungere lo svincolo della Statale 18 e collegava il territorio con Mileto, Vibo Valentia, Rosarno, Gioia Tauro e altri centri della zona. Una perdita che ha aggravato i disagi per residenti e attività economiche.

Secondo Limardo, la situazione resta ancora oggi motivo di forte preoccupazione. Le condizioni del terreno e lo stato di allerta meteo alimentano la paura tra gli abitanti, che temono nuovi cedimenti. “Dal 2018 – sottolinea – non sono stati presi provvedimenti risolutivi per ripristinare l’area e scongiurare ulteriori pericoli. Chiedo un vostro intervento o un sopralluogo per esaminare la situazione e decidere il da farsi, affinché i cittadini possano tornare a vivere con serenità”.

L’appello si estende anche a un problema più ampio che riguarda l’intero territorio vibonese, già colpito in passato da altri gravi episodi di dissesto idrogeologico, come la frana che nel 2010 interessò Maierato e quella più recente che ha coinvolto il territorio di Polia. Una situazione che Limardo definisce come un vero e proprio “triangolo delle frane”, che necessita di attenzione, controlli e interventi concreti.

Da qui la richiesta alle istituzioni nazionali di non sottovalutare il problema e di intervenire per garantire la sicurezza del territorio e la tranquillità dei cittadini, affinché tragedie annunciate possano essere evitate e le comunità locali non restino ancora una volta sole ad affrontare l’emergenza.


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