Sandro Scoppa ricorda Angela Fidone: una vita tra arte, idee e impegno e civile

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images Sandro Scoppa ricorda Angela Fidone: una vita tra arte, idee e impegno e civile


  17 giugno 2026 11:51

 di SANDRO SCOPPA 

La scomparsa di Angela Fidone lascia un vuoto profondo nell’arte, nella cultura e nell’associazionismo calabrese. Nata a Noto, viveva da molti anni in Calabria, dove aveva costruito il proprio percorso umano e professionale. Aveva studiato e conseguito il diploma accademico all’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, nella quale ha poi insegnato a lungo, contribuendo alla formazione di numerosi studenti.

Artista raffinata e docente appassionata, possedeva la capacità di cogliere l’essenza di un’idea e di tradurla in immagini. Il disegno, la grafica e la scultura erano per lei strumenti di conoscenza, linguaggi attraverso i quali interpretare la realtà e comunicarne i significati più profondi.

Una parte importante della sua attività è legata alla rivista Liber@mente, edita dalla Fondazione Vincenzo Scoppa. Ne ha curato il progetto grafico, realizzato tutte le illustrazioni e arricchito le pagine con propri interventi e contributi. Per anni, le sue strisce hanno occupato la terza di copertina, raccontando attraverso il fumetto la storia delle idee di libertà. Autori, princìpi e vicende complesse acquistavano immediatezza grazie a un tratto ironico, intelligente e mai superficiale.

Da questa esperienza è nato Liberalismo in comics, frutto di una collaborazione nella quale parola e immagine si sono unite per rendere accessibili temi spesso considerati riservati agli studiosi. Le tavole non erano un semplice accompagnamento ai testi, ma una parte essenziale del racconto.

Nelle opere e negli scritti emergeva una convinzione profonda: ogni persona deve poter pensare, scegliere, creare e disporre responsabilmente del frutto del proprio lavoro. Guardava con diffidenza al conformismo, alle imposizioni e a ogni potere incline a sostituirsi all’individuo. La proprietà rappresentava per lei una garanzia concreta di autonomia e indipendenza.

Questa visione ha sostenuto anche il suo impegno nella Confedilizia. È stata presidente di Confedilizia Vibo Valentia, vicepresidente di Confedilizia Calabria, componente del direttivo di Confedilizia Catanzaro e collaboratrice della struttura nazionale. Nella tutela della casa e dei beni riconosceva la difesa del lavoro, del risparmio e della sicurezza delle famiglie.

Componente del direttivo della Fondazione Vincenzo Scoppa, ha partecipato alla Scuola di Liberalismo “Ludwig von Mises”, alla rassegna Liber@estate e al Premio Internazionale Liber@mente. Per quest’ultimo ha ideato e realizzato Volo, la statuetta consegnata ai premiati, divenuta uno dei simboli della manifestazione.

Ha inoltre curato i progetti grafici e le copertine dei volumi della collana “Biblioteca della proprietà”, riuscendo a interpretare ogni testo e a restituirne il significato attraverso immagini riconoscibili ed eleganti. Su L’Opinione delle Libertà ha pubblicato pregevoli contributi dedicati agli artisti e al rapporto tra creazione e libertà.

Le radici siciliane e la lunga esperienza calabrese hanno convissuto in una personalità colta, indipendente e generosa. Il suo ricordo resterà nelle opere, nei libri, negli studenti che ha formato e nei molti progetti ai quali ha dato un volto. Resterà soprattutto il suo esempio: vivere la cultura come esercizio di autonomia, responsabilità e apertura.


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