Sanità, Laghi: "14 anni di ritardi sulla Casa della Salute di San Marco Argentano, servono risposte immediate"

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Il consigliere regionale e segretario questore ha presentato un’interrogazione al commissario alla sanità: «Necessario chiarire lo stato di attuazione»

  06 febbraio 2026 13:15

«Ho presentato un’interrogazione al Commissario ad Acta per la Sanità per fare piena luce sullo stato di attuazione dell’intervento di adeguamento e riorganizzazione dell’ex Ospedale di San Marco Argentano, destinato a essere riconvertito in Casa della Salute, un’opera programmata da quattordici  anni e che continua a registrare ritardi inaccettabili». È quanto dichiara il Consigliere regionale e segretario questore, Ferdinando Laghi nell’illustrare l’interpellanza.

«Parliamo di un intervento strategico, dal valore complessivo di oltre 8 milioni di euro - sottolinea - il cui studio di fattibilità, già approvato nel 2012, è stato più volte rifinanziato e ricondotto all’interno dei programmi regionali ed europei, fino al POR Calabria FESR FSE 2014/2020. Il progetto avrebbe dovuto migliorare in modo significativo la sicurezza, il benessere dei pazienti e le condizioni di lavoro del personale sanitario».

«Nonostante l’impegno formale delle risorse e l’approvazione degli atti tra Regione Calabria e Asp di Cosenza – prosegue Laghi – allo stato attuale non risultano avviate le procedure di gara per l’affidamento dei lavori, pur considerando che la convenzione approvata nel luglio 2022 aveva un termine di efficacia fissato al 31 dicembre 2023, ormai ampiamente superato».
«L’ultimo aggiornamento ufficiale risale all’agosto 2023 -spiega ancora il segretario questore. Da allora non risultano pubblicati ulteriori provvedimenti regionali che chiariscano se l’intervento sia stato confermato, rinnovato, rimodulato o, peggio, avviato verso una revoca del finanziamento».

«È bene ricordare che gli stessi atti regionali prevedono espressamente la possibilità di revoca o rimodulazione dei fondi in caso di mancata attuazione nei termini – evidenzia il consigliere regionale – ed è proprio per evitare che risorse fondamentali vengano perse che ho ritenuto doveroso sollecitare un chiarimento formale. Peraltro, nelle risposte fornite nel settembre 2023 il Dipartimento Tutela della Salute aveva ribadito la volontà di completare l’intervento, evidenziandone la compatibilità con il PNRR Missione 6 Salute, ma a quelle dichiarazioni non sono poi seguiti atti concreti e verificabili».

«Questa interrogazione - conclude Ferdinando Laghi - ha lo scopo di chiarire quale sia oggi la determinazione sull’effettiva validità del finanziamento e della convenzione, e se si intenda procedere al rinnovo degli atti, all’avvio delle gare o, in alternativa, alla revoca o rimodulazione delle risorse, perché i cittadini di San Marco Argentano e dell’intero comprensorio hanno diritto di sapere se e quando i lavori di adeguamento della struttura ed il potenziamento dei servizi diventeranno finalmente realtà».


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