Scoperta piantagione di droga nel Vibonese, il plauso di UNARMA

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  19 settembre 2026 12:15


Il Segretario Generale Regionale UNARMA Calabria, Fabio Riccio, a nome dell’intera Segreteria Regionale, esprime il più sentito plauso ai militari dello Squadrone Eliportato Carabinieri Cacciatori “Calabria” e ai Carabinieri della Stazione di Nardodipace, protagonisti dell’importante operazione che ha consentito di individuare una piantagione composta da 476 piante di cannabis.

«Oggi – dichiara Riccio – non vogliamo limitarci a parlare delle 476 piante. Vogliamo parlare soprattutto degli uomini e delle donne dell’Arma che ci sono dietro quel risultato. Perché una notizia si legge in pochi minuti, ma per arrivare a quelle poche righe di cronaca possono essere necessari giorni di lavoro, sacrificio, osservazione e attesa. Non vediamo le ore trascorse tra montagne, boschi e vegetazione. Non vediamo il caldo, il freddo, la fatica e il silenzio. Non vediamo l’attesa. E soprattutto non vediamo le ore e i giorni sottratti alle proprie famiglie. I militari dello Squadrone Eliportato Carabinieri Cacciatori “Calabria” conoscono profondamente questi sacrifici. Sono Carabinieri addestrati ad operare in territori difficili e impervi, dove bisogna saper aspettare, osservare e ascoltare. In questi servizi non esiste un dettaglio insignificante: un rumore, una traccia, un movimento possono diventare determinanti per la buona riuscita dell’operazione. E insieme a loro ci sono i Carabinieri della Stazione di Nardodipace: colleghi che quel territorio lo conoscono, lo vivono e lo presidiano quotidianamente, rappresentando concretamente la presenza dello Stato anche nelle aree più difficili. A ricordarci quanto sacrificio ci sia dietro questo particolare servizio è anche il Domenico Iozzo, Segretario Provinciale UNARMA di Vibo Valentia e sottufficiale dello stesso Squadrone Eliportato Carabinieri Cacciatori “Calabria”. La sua esperienza diretta ci consente di conoscere ancora più da vicino una realtà fatta di sacrifici, lunghe assenze da casa e servizi particolarmente impegnativi. Ed è proprio da qui che UNARMA Calabria rivolge un richiamo alla politica e alla nostra Amministrazione: non ricordiamoci di questi Carabinieri soltanto quando arriva il risultato. Il plauso, la fotografia e la pacca sulla spalla fanno piacere, ma non possono essere tutto. A uomini e donne ai quali vengono richiesti sacrifici così importanti devono corrispondere riconoscimenti concreti, premialità laddove previste e meritate, mezzi efficienti, equipaggiamenti moderni, forniture adeguate e risorse realmente all’altezza delle missioni affidate loro. Perché dietro quelle uniformi ci sono persone. E dietro quelle persone ci sono famiglie che aspettano. Se a questi Carabinieri chiediamo sacrifici fuori dall’ordinario, non possiamo poi riservare loro un’attenzione ordinaria. Ai militari dello Squadrone Eliportato Carabinieri Cacciatori “Calabria”, ai Carabinieri della Stazione di Nardodipace e a tutti coloro che hanno contribuito all’operazione va, a nome dell’intera Segreteria UNARMA Calabria, il nostro rispetto e il nostro grazie. Le 476 piante fanno notizia. Noi vogliamo che facciano notizia anche gli uomini e le donne dell’Arma che hanno reso possibile quel risultato.»