Scuola. Cocerio (Federazione Pd Catanzaro) a Spirlì: "La scuola deve essere una priorità"

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Per il  responsabile politiche giovanili della federazione "scuola e Futuro, sono due parole profondamente connesse, che dovrebbero occupare un posto prioritario nell’agenda di governo di qualsiasi stato, regione e organizzazione istituzionale"

  08 gennaio 2021 17:26

"Presidente Spirlì la scuola deve essere una priorità. Nella sua lettera agli studenti, in occasione dell’inizio dell’anno scolastico, la Presidente Santelli definiva la scuola come “il luogo attraverso cui le nuove generazioni socializzano con le ipotesi di un futuro possibile”". Così in una nota di Antonio Cocerio, Responsabile politiche giovanili segreteria di federazione Pd di Catanzaro.

"Scuola e Futuro, due parole profondamente connesse, - prosegue - che dovrebbero occupare un posto prioritario nell’agenda di governo di qualsiasi stato, regione e organizzazione istituzionale. È indubbio che la salute, la sicurezza e la tranquillità della popolazione scolastica debba essere tutelata, ma è altrettanto innegabile che gli studenti debbano avere il pieno diritto di frequentare quegli spazi di socialità, confronto e apprendimento propri della scuola, palestra del sapere e fabbrica del futuro di questa terra. Il presidente f.f. Spirlì, fino ad ora, si è limitato a posporre il problema, rimandando di volta in volta la ripartenza della didattica in presenza". 

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"Invece che affrontare nel merito le criticità, i problemi e le lacune tecnico-organizzative, ha preferito differire il grattacapo un po’ più in là. I calabresi non possono più tollerare una gestione regionale dell’istruzione che si fonda sulla procrastinazione e non sull’organizzazione, che si basa sull’estemporaneità e non sulla pianificazione. Tutto ciò ci fa capire molto su d’una classe politica regionale di centrodestra, - conclude Cocerio - che trova il tempo e l’interesse per delle nomine pre-elettorali, ma che non trova lo spazio e la volontà per una riorganizzazione dei trasporti, degli ambienti e del personale scolastico. Forse il motivo di quest’amministrazione improvvisata e negligente è che la scuola “ha la colpa” di non portare voti! ".

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