
Una giornata di profonda memoria e valore civile quella vissuta oggi a Sellia Marina, dove la comunità scolastica e le istituzioni si sono strette attorno alla figura di Rosario Arturi. Con una cerimonia solenne e partecipata, il plesso della Scuola dell’Infanzia di via Mercato, appartenente all'Istituto Comprensivo Statale “Vittorio De Seta”, è stato ufficialmente intitolato a colui che fu il primo diplomato e il primo laureato della cittadina ionica, prima di dedicare l’intera vita al mondo dell’istruzione.
L’evento, preparato doviziosamente dalle docenti della scuola dell'infanzia coordinate dalla referente di plesso Giuseppina Schipani e dalle docenti delle prime classi della scuola primaria, ha celebrato non solo un uomo, ma un simbolo di emancipazione attraverso lo studio. Rosario Arturi, partendo da Sellia Marina, scalò i vertici del sistema educativo diventando insegnante, direttore didattico e, infine, ispettore scolastico, lasciando un'impronta indelebile nella pedagogia locale.
Il Dirigente Scolastico, Prof. Angelo Gagliardi, ha aperto la manifestazione sottolineando l'importanza di offrire ai bambini modelli di riferimento radicati nel territorio. Un concetto ribadito con forza dalla Dott.ssa Concetta Gulli', Dirigente dell'Ambito Territoriale di Catanzaro, la quale ha evidenziato come la scuola sia il luogo primario in cui la storia individuale diventa patrimonio collettivo.
Alla cerimonia sono intervenute le massime autorità locali, tra cui il Sindaco di Sellia Marina Walter Placida che ha sottolineato l’importanza della sinergia tra scuola, amministrazione comunale e comunità educante, e il Maresciallo Lia Bonerba, Comandante interinale della Stazione Carabinieri di Sellia Marina, a testimonianza della sinergia tra istituzioni civili, militari e scolastiche nel presidio della legalità e della cultura.
Anche il parroco di Sellia Marina Don Giuseppe Cosentino è intervenuto per un breve saluto e successivamente per la benedizione della Targa.
Particolarmente toccanti sono stati i contributi dei familiari, che hanno restituito un ritratto intimo e umano dell'ispettore.
Il Prof. Giuseppe Candido, pronipote di Arturi, ne ha delineato il profilo intellettuale donando una foto di Rosario Arturi, mentre le nipoti Cosina e Anna Arturi hanno condiviso ricordi legati alla dedizione e all'amore per il sapere che hanno caratterizzato la sua esistenza. Sul plesso ora campeggia una targa che riporta una sua frase emblematica: "La mia vita ha senso e utilità se commisurata a quella degli altri".
L’intera mattinata è stata scandita dai momenti musicali dell’orchestra "Magici Suoni", diretta magistralmente dal Prof. Sansalone. Le note degli studenti hanno fatto da ponte tra il passato illustre di Rosario Arturi e il futuro dei piccoli alunni che, da oggi, varcheranno la soglia di un plesso che porta il nome di chi ha creduto, sopra ogni cosa, nella forza dell'istruzione. Altrettanto emozionanti sono stati anche i canti e le poesie recitate dai bambini sul tema dell'educazione e il ruolo fondamentale che riveste la scuola.
Una cerimonia che non è stata solo un atto formale, ma una lezione di vita a cielo aperto nel cortile della scuola.
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