"Gentile Presidente,
Gentile Direttore Generale,
la scrivente Associazione "La Tazzina della Legalità", da sempre
impegnata sui temi della tutela del bene comune, della trasparenza
amministrativa e della qualità dei servizi pubblici, intende portare
alla Vostra attenzione alcune segnalazioni pervenute da cittadini in
merito all'attuale ubicazione della Sala Operativa del Servizio di
Emergenza Urgenza 118 di Catanzaro, sita in Via Barlaam da Seminara,
località Cavita.
Da quanto rappresentato, risulterebbe che la stessa sia collocata ormai
da oltre vent'anni in locali condotti in locazione, una situazione che
merita, a nostro avviso, un approfondimento sotto il profilo della
razionalizzazione della spesa pubblica e dell'adeguatezza logistica
della struttura.
Le segnalazioni evidenziano, inoltre, come l'attuale sede presenti
alcune criticità legate alla posizione e all'accessibilità, aspetti
particolarmente rilevanti per un servizio essenziale quale il 118, che
deve garantire tempestività, efficienza e rapidità di intervento.
Ci viene altresì rappresentato che sul territorio comunale sarebbero
disponibili immobili di proprietà pubblica, tra cui gli spazi siti
presso Villa Bianca e l'area di Villa Scorcia, che potrebbero risultare
maggiormente idonei sotto il profilo logistico, anche in considerazione
della disponibilità di parcheggi, della migliore accessibilità e della
possibilità di ospitare un servizio strategico per la collettività.
L'eventuale trasferimento presso strutture di proprietà pubblica
consentirebbe, inoltre, di evitare il pagamento di canoni di locazione
che si protraggono da molti anni, liberando risorse economiche
importanti che potrebbero essere destinate al potenziamento del
servizio, all'acquisto di apparecchiature tecnologiche, strumenti
operativi e al miglioramento complessivo della risposta emergenziale,
settore nel quale è fondamentale garantire standard sempre più
elevati.
Con la presente, pertanto, chiediamo cortesemente di conoscere:
* se l'ASP di Catanzaro abbia già effettuato valutazioni circa una
possibile diversa collocazione della Sala Operativa 118;
* quali siano le motivazioni che hanno determinato il mantenimento
dell'attuale sede per un periodo così prolungato;
* se siano state esaminate soluzioni alternative presso immobili di
proprietà pubblica;
* quali siano i costi annualmente sostenuti per il mantenimento
dell'attuale locazione.
La nostra richiesta nasce esclusivamente dalla volontà di contribuire,
attraverso un confronto costruttivo, al miglioramento dei servizi
pubblici e alla tutela delle risorse collettive, nella convinzione che
un presidio così importante per la sicurezza dei cittadini debba essere
collocato in una sede pienamente adeguata alle proprie funzioni.
Certi di un Vostro cortese riscontro, porgiamo distinti saluti".
Gentile Direttore Generale,
la scrivente Associazione "La Tazzina della Legalità", da sempre
impegnata sui temi della tutela del bene comune, della trasparenza
amministrativa e della qualità dei servizi pubblici, intende portare
alla Vostra attenzione alcune segnalazioni pervenute da cittadini in
merito all'attuale ubicazione della Sala Operativa del Servizio di
Emergenza Urgenza 118 di Catanzaro, sita in Via Barlaam da Seminara,
località Cavita.
Da quanto rappresentato, risulterebbe che la stessa sia collocata ormai
da oltre vent'anni in locali condotti in locazione, una situazione che
merita, a nostro avviso, un approfondimento sotto il profilo della
razionalizzazione della spesa pubblica e dell'adeguatezza logistica
della struttura.
Le segnalazioni evidenziano, inoltre, come l'attuale sede presenti
alcune criticità legate alla posizione e all'accessibilità, aspetti
particolarmente rilevanti per un servizio essenziale quale il 118, che
deve garantire tempestività, efficienza e rapidità di intervento.
Ci viene altresì rappresentato che sul territorio comunale sarebbero
disponibili immobili di proprietà pubblica, tra cui gli spazi siti
presso Villa Bianca e l'area di Villa Scorcia, che potrebbero risultare
maggiormente idonei sotto il profilo logistico, anche in considerazione
della disponibilità di parcheggi, della migliore accessibilità e della
possibilità di ospitare un servizio strategico per la collettività.
L'eventuale trasferimento presso strutture di proprietà pubblica
consentirebbe, inoltre, di evitare il pagamento di canoni di locazione
che si protraggono da molti anni, liberando risorse economiche
importanti che potrebbero essere destinate al potenziamento del
servizio, all'acquisto di apparecchiature tecnologiche, strumenti
operativi e al miglioramento complessivo della risposta emergenziale,
settore nel quale è fondamentale garantire standard sempre più
elevati.
Con la presente, pertanto, chiediamo cortesemente di conoscere:
* se l'ASP di Catanzaro abbia già effettuato valutazioni circa una
possibile diversa collocazione della Sala Operativa 118;
* quali siano le motivazioni che hanno determinato il mantenimento
dell'attuale sede per un periodo così prolungato;
* se siano state esaminate soluzioni alternative presso immobili di
proprietà pubblica;
* quali siano i costi annualmente sostenuti per il mantenimento
dell'attuale locazione.
La nostra richiesta nasce esclusivamente dalla volontà di contribuire,
attraverso un confronto costruttivo, al miglioramento dei servizi
pubblici e alla tutela delle risorse collettive, nella convinzione che
un presidio così importante per la sicurezza dei cittadini debba essere
collocato in una sede pienamente adeguata alle proprie funzioni.
Certi di un Vostro cortese riscontro, porgiamo distinti saluti".





