Sicurezza e disagio giovanile: il 27 febbraio incontro alla Parrocchia “Sacro Cuore” di Catanzaro

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Sicurezza e disagio giovanile: il 27 febbraio incontro alla Parrocchia “Sacro Cuore” di Catanzaro


  21 febbraio 2026 10:21

Non solo parole, ma un invito concreto al dialogo. “Sicurezza, legalità, comunità” sono i tre pilastri su cui costruire una riflessione al centro di un incontro aperto e partecipato, che vuole essere prima di tutto un momento di ascolto e confronto. Un’occasione per fermarsi e riflettere insieme su ciò che sta accadendo nel territorio e su come affrontarlo in modo condiviso.

L’appuntamento è fissato per venerdì 27 febbraio 2026 alle ore 18.45, presso la Parrocchia “Sacro Cuore” nel quartiere Lido di Catanzaro. L’iniziativa, promossa dalla Parrocchia in collaborazione con il Sindacato FSP Polizia di Stato, mette al centro un tema che tocca da vicino tante famiglie: “Sicurezza e disagio giovanile nel quartiere Lido di Catanzaro: un messaggio alle famiglie.”

L’idea è semplice ma importante: creare uno spazio in cui Istituzioni, Forze dell’Ordine, comunità ecclesiale e cittadini possano parlarsi senza barriere, condividendo preoccupazioni, esperienze e proposte. In un tempo in cui le fragilità giovanili emergono con maggiore evidenza, il confronto diventa uno strumento prezioso per costruire risposte concrete e responsabili.

A moderare l’incontro sarà Giuseppe Brugnano, Segretario Nazionale del Sindacato FSP Polizia di Stato, che guiderà il dialogo tra i relatori e il pubblico.

I lavori saranno introdotti da Padre Rocco Predoti, parroco della Parrocchia “Sacro Cuore”, che offrirà una riflessione sul ruolo della comunità educante e sull’importanza di fare rete tra istituzioni civili e realtà ecclesiali.

Interverranno inoltre: Antonio Montuoro, Assessore regionale alla Sicurezza, Legalità e Ambiente; Pietro Falbo, Presidente della Camera di Commercio di Catanzaro; Francesco Costa, Responsabile della Pastorale Giovanile dell’Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace; Giuseppe Linares, Questore di Catanzaro.

Non si tratterà soltanto di analizzare criticità o dati, ma di provare a individuare insieme strumenti di prevenzione, percorsi educativi e strategie condivise per contrastare il disagio giovanile. Al centro dell’incontro ci saranno soprattutto le famiglie, chiamate a essere parte attiva di un cammino che riguarda l’intera comunità.

Particolarmente significativa sarà anche l’attenzione all’inclusione: la Sezione provinciale ENS Catanzaro garantirà il servizio di interpretariato LIS, permettendo anche alle persone sorde di partecipare pienamente al confronto.

Un momento, dunque, pensato per unire, ascoltare e costruire insieme, con la consapevolezza che la sicurezza non è solo una questione di controlli, ma prima di tutto di responsabilità condivisa e vicinanza educativa.

 


Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy . Chiudendo questo banner, o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.