Sila Mare, nuovo confronto tra Cisl e Anas: confermato il cronoprogramma del Viadotto "Ortiano II"

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La FILCA CISL Calabria propone un'ottimizzazione dell'organizzazione del lavoro

  01 luglio 2026 22:40

Nel corso della videoconferenza con la Struttura Territoriale Calabria di ANAS è stato confermato il rispetto degli impegni assunti sul cantiere del Viadotto "Ortiano II". La CISL ribadisce il valore strategico dell'opera per il rilancio delle aree interne e propone un confronto finalizzato a ottimizzare l'organizzazione del lavoro, nel pieno rispetto della sicurezza e dell'ordinanza regionale sullo stress termico.

Si è svolta nel pomeriggio una nuova videoconferenza tra ANAS e la CISL per fare il punto sullo stato di avanzamento dei lavori lungo la Strada Statale 177 dir "di Longobucco" – Sila Mare, con particolare riferimento al cantiere del Viadotto "Ortiano II", infrastruttura strategica per il collegamento tra la Sila e la costa ionica cosentina.

All'incontro hanno preso parte, per ANAS, l'ing. Luigi Mupo, Responsabile della Struttura Territoriale Calabria, mentre per la CISL erano presenti la CISL Cosenza, la FILCA CISL Calabria, rappresentata dal Segretario Generale Christian Demasi, e la FIT CISL Cosenza. Al confronto ha partecipato anche la FILLEA CGIL, rappresentata da Simone Celebre, a conferma della comune attenzione delle organizzazioni sindacali verso un'infrastruttura considerata determinante per il futuro dell'intero comprensorio.

L'incontro rappresenta la naturale prosecuzione del confronto istituzionale avviato nei mesi scorsi su iniziativa della CISL, finalizzato a monitorare costantemente l'evoluzione dei lavori e a verificare il rispetto degli impegni assunti da ANAS in merito ai tempi di realizzazione dell'opera.

Nel corso della riunione, l'ingegner Luigi Mupo ha confermato il cronoprogramma già illustrato durante i precedenti incontri. In particolare, è stato comunicato che entro la metà del mese di luglio sarà completato il posizionamento delle arcate del Viadotto "Ortiano II". Successivamente si procederà con la posa delle solette, quindi con la bitumazione e l'installazione dei sistemi di protezione, fino alla definitiva riapertura dell'infrastruttura al traffico in condizioni di piena sicurezza.

Per la CISL si tratta di un passaggio importante che conferma la volontà di rispettare gli impegni assunti nei confronti del territorio e delle comunità locali, che da troppo tempo convivono con le pesanti difficoltà determinate dall'interruzione del collegamento.

La Confederazione ha ribadito come la Sila Mare rappresenti un'infrastruttura fondamentale non soltanto per la mobilità, ma anche per lo sviluppo economico, turistico e sociale dell'intero comprensorio della valle del Trionto e delle aree interne della provincia di Cosenza. Una viabilità moderna ed efficiente costituisce infatti un elemento indispensabile per contrastare lo spopolamento, favorire gli investimenti, sostenere le imprese e creare un collegamento stabile tra la montagna silana e la fascia ionica.

Nel corso del confronto, il Segretario Generale della FILCA CISL Calabria, Christian Demasi, ha inoltre avanzato una proposta finalizzata a favorire il rispetto del cronoprogramma. La FILCA ha infatti chiesto di avviare un confronto con le imprese esecutrici per individuare ogni possibile soluzione utile a ottimizzare l'organizzazione del lavoro, nel pieno rispetto della normativa vigente, degli accordi sindacali e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

La proposta nasce dall'obiettivo di rendere ancora più efficiente l'avanzamento delle attività senza incidere sulle condizioni di tutela del personale impegnato nel cantiere. La FILCA CISL Calabria ha infatti ribadito che ogni eventuale intervento organizzativo dovrà avvenire nel rigoroso rispetto dell'ordinanza della Regione Calabria sul rischio da stress termico, adottando tutte le misure necessarie per garantire la salute e la sicurezza dei lavoratori.

«Il nostro obiettivo – ha dichiarato Christian Demasi – è quello di collaborare con ANAS e con le imprese affinché si possano creare le migliori condizioni organizzative per rispettare il cronoprogramma annunciato. Ottimizzare l'organizzazione del lavoro significa costruire un modello efficiente che consenta di completare l'opera nei tempi previsti, garantendo sempre il massimo livello di sicurezza e tutela dei lavoratori».

La CISL ha espresso apprezzamento per la disponibilità dimostrata dalla Struttura Territoriale Calabria di ANAS nel mantenere un dialogo costante con le organizzazioni sindacali e ha confermato la volontà di proseguire il percorso di confronto permanente già avviato, attraverso un monitoraggio continuo dell'avanzamento dei lavori e un costante aggiornamento delle comunità interessate.

L'organizzazione sindacale rinnova infine il proprio impegno a vigilare affinché una delle opere infrastrutturali più attese della Calabria possa essere completata nel rispetto dei tempi annunciati, contribuendo concretamente a migliorare l'accessibilità delle aree interne, rafforzare la competitività del territorio e offrire nuove opportunità di sviluppo economico, turistico e occupazionale per l'intero comprensorio.


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