
In Calabria continua il braccio di ferro a colpi di ricorsi e controricorsi tra il centrosinistra e il centrodestra sulla modifica dello Statuto regionale relativa all’introduzione della figura dei sottosegretari, avversata dalla coalizione progressista che ha chiesto e ottenuto l’indizione del referendum per abrogare la norma statutaria. La Regione Calabria guidata dal presidente Roberto Occhiuto (Fi) ha deciso di proporre appello al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar Calabria che ha dichiarato inammissibile un precedente ricorso della Regione, ritenendosi incompetente per difetto di giurisdizione e, di fatto, confermando il referendum richiesto dal centrosinistra. Il ricorso in secondo grado – riferiscono fonti della Regione – è già stato notificato, l’udienza cautelare sarà fissata comunque prima della data del 29 novembre, giorno in cui, nelle more della conclusione della fase dei ricorsi amministrativi, con decreto dello stesso Occhiuto è stato convocato il referendum sulla modifica statutaria.
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