
Partecipazione numerosa, attenzione costante in sala e relazioni di altissimo profilo scientifico hanno caratterizzato la mattinata formativa promossa dal sindacato Nursind a Soverato, in collaborazione con l’Osservatorio Nazionale Minori e Intelligenza Artificiale. Medici, infermieri e professionisti sanitari provenienti da diverse realtà hanno preso parte all’evento ECM dal titolo “Intelligenza artificiale e professioni sanitarie: opportunità, rischi e responsabilità”, confermando quanto il tema dell’IA applicata alla sanità sia oggi centrale e non più rinviabile.
Un sentito plauso è stato rivolto agli organizzatori e, in particolare, alla dottoressa Antonella Drosi per l’eccellente contributo offerto nella direzione scientifica dell’evento, condivisa con il professore Francesco Pungitore, che ha garantito rigore metodologico, qualità scientifica e una visione autorevole su un tema di straordinaria attualità per le professioni sanitarie. La qualità dell’iniziativa ha consentito di proporre una giornata di riflessione approfondita, rigorosa e al tempo stesso concreta, capace di tenere insieme innovazione tecnologica, pratica clinica ed etica professionale. L’intero incontro si è distinto per un taglio scientifico elevato, ma accessibile, con interventi che hanno saputo coniugare dati, casi reali e scenari futuri.
Ad aprire i lavori è stato il dottore Giuseppe Quintieri, medico specializzando in Malattie dell’Apparato Digerente presso l’Università “Magna Graecia” di Catanzaro, che nella relazione “L’IA in sanità: ruolo e applicazioni cliniche in gastroenterologia” ha illustrato come l’intelligenza artificiale stia già supportando il medico in ambito endoscopico e diagnostico. Attraverso esempi concreti, Quintieri ha mostrato come i sistemi di IA possano migliorare l’accuratezza diagnostica e la prevenzione, senza mai sostituire il giudizio clinico, ma potenziandolo.
Il cuore riflessivo della mattinata è stato affidato all’intervento del professore Francesco Pungitore, docente e formatore in intelligenza artificiale, direttore tecnico dell’Osservatorio Nazionale Minori e Intelligenza Artificiale, con la relazione “Rischi, limiti, questioni etiche e responsabilità professionale nell’uso dell’IA”. Un contributo ampio e strutturato, che ha guidato i partecipanti dalla distinzione tra ciò che l’IA non è e ciò che realmente è – uno strumento statistico e non un soggetto decisionale – fino ai principali nodi critici: bias nei dati, medicina di genere, tutela della privacy, responsabilità clinica e organizzativa. Centrale il messaggio finale: l’IA può essere un potente alleato in sanità solo se resta inserita in un quadro etico, giuridico e professionale chiaro, con la persona e la relazione di cura al centro.
A seguire, il dottore Felice Citriniti, dirigente medico e responsabile della SOS di Diabetologia Pediatrica dell’AOU “Renato Dulbecco” di Catanzaro, ha approfondito il tema con la relazione “Intelligenza artificiale nel diabete giovanile: presente e futuro”. Citriniti ha illustrato come algoritmi predittivi, sensori intelligenti e sistemi di supporto decisionale stiano già migliorando la gestione del diabete nei bambini e negli adolescenti, aumentando sicurezza, qualità della vita e personalizzazione delle cure.

A chiudere il programma, l’intervento della dottoressa Luigia Milano, infermiera esperta in diabetologia e formatrice con lunga esperienza nazionale e internazionale, dal titolo “L’infermiere tra nuove tecnologie e competenze digitali”. Un contributo particolarmente apprezzato, che ha posto l’accento sul ruolo centrale dell’infermiere nel nuovo scenario sanitario: non semplice utilizzatore di tecnologie, ma professionista chiamato a sviluppare competenze digitali critiche, mantenendo salda la dimensione umana dell’assistenza.
Il clima di confronto e l’interesse dimostrato dai partecipanti hanno confermato il successo dell’iniziativa. Proprio alla luce dell’ampia partecipazione e della qualità del dibattito emerso, il Nursind ha espresso l’intenzione di proseguire e approfondire ulteriormente questo percorso formativo, consapevole che l’intelligenza artificiale rappresenta una delle grandi sfide – e opportunità – per il presente e il futuro delle professioni sanitarie. Un ringraziamento particolare al dott. Pino Pipicelli per la conduzione autorevole e puntuale dei lavori, capace di valorizzare i contenuti scientifici delle relazioni e di favorire un confronto ordinato, stimolante e di alto profilo tra i relatori e il pubblico.
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