











Un momento carico di significato, capace di unire passato e futuro in un’unica visione condivisa. Nella sala consiliare del Comune di Squillace è stato ufficialmente sottoscritto il gemellaggio con la città greca di Pyrgos, suggellando un legame che affonda le sue radici nella comune eredità della Magna Grecia.
L’evento si è aperto con le note degli inni europeo, italiano e greco, creando fin da subito un’atmosfera solenne e partecipata. A fare da cornice, una sala gremita di autorità, amministratori e rappresentanti istituzionali italiani e greci, a testimonianza dell’importanza dell’iniziativa.
A introdurre i lavori è stato il giornalista Oldani Mesoraca, che ha sottolineato il valore storico e simbolico del gemellaggio, richiamando le antiche origini elleniche di Squillace, nota in epoca classica come Skylletion.
Nel suo intervento, il sindaco di Squillace, Enzo Zofrea, ha evidenziato come l’accordo rappresenti un punto di partenza e non un traguardo. «Questo gemellaggio nasce da un percorso di conoscenza reciproca e si traduce oggi in un impegno concreto – ha affermato –. Vogliamo costruire relazioni solide tra le nostre comunità, coinvolgendo giovani, associazioni e realtà locali in un dialogo continuo».
Sulla stessa linea il sindaco di Pyrgos, Efstathios Kannis, che ha rimarcato il valore simbolico del Mediterraneo come elemento di unione. «Le nostre città – ha dichiarato – condividono una storia e una cultura che superano i confini geografici. Questo accordo è l’inizio di una collaborazione che potrà svilupparsi in diversi ambiti, dalla cultura all’economia».
A delineare le prospettive operative del gemellaggio è stato il segretario generale della Camera di Commercio Italo-Ellenica di Atene, Panos Vamvakaris, affiancato dal rappresentante camerale Fabio Pisciuneri. Tra gli ambiti di sviluppo indicati figurano il turismo identitario, la sostenibilità ambientale e lo scambio di competenze tra territori. Un contributo di rilievo è arrivato anche dall’archeologo della Soprintendenza, Alfredo Ruga, che ha ripercorso le tappe storiche della fondazione di Squillace, evidenziando il ruolo centrale della città nel contesto della Magna Grecia.
La cerimonia ha visto la partecipazione di numerosi rappresentanti istituzionali: presenti, oltre ai sindaci di Squillace e Pyrgos, anche i primi cittadini di Andravida-Kyllini, Ioannis Lentzas, di Antica Olimpia, Aristidis Panagiotopoulos, e di Cirò Marina, Andrea Aprigliano, insieme all’assessore al Turismo del Comune di Crotone, Giovanna Lamanna.
Dopo la firma ufficiale e lo scambio di doni, la delegazione greca ha visitato il centro storico e i principali siti di interesse della città, vivendo un’esperienza immersiva nel patrimonio culturale e paesaggistico del territorio. Il gemellaggio tra Squillace e Pyrgos si inserisce in un più ampio percorso di cooperazione europea e rappresenta un’opportunità concreta per rafforzare relazioni istituzionali, promuovere scambi culturali e sviluppare nuove prospettive di crescita condivisa. Un legame che guarda avanti, ma che trova la sua forza in una storia comune che continua a parlare attraverso i secoli.
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