




Segnaliamo sgomenti l’orrenda capitozzatura di tutti gli alberi presenti nel viale del parco della biodiversità di Catanzaro, nel viale che conduce dal parcheggio esterno al C.R.A.S….Alberi che avevano resistito all’inverno e alle mille intemperie di questi mesi, sono stati drasticamente mutilati e condannati a malattie, indebolimento e alla morte. In un parco della biodiversità a chi viene affidata la gestione del patrimonio verde? Sono stati contattati gli stessi “ignari” potatori che hanno deciso (per motivi che ancora non sono stati chiariti) di uccidere i nove alberi di via Raffaelli? È mai possibile che nessuno abbia pensato che capitozzare alberi in un parco della biodiversità, all’indomani della primavera, avrebbe compromesso la possibilità ai molti volatili presenti, di sopravvivere e costruire nidi?
Noi non comprendiamo davvero questo accanimento verso gli alberi e questa assoluta e tracotante volontà cancellatoria di ogni sorta di vita arborea nel nostro territorio. Credevamo che, almeno in un parco della biodiversità così famoso in tutto il nostro territorio, ci fosse una sensibilità adeguata ai molti equilibri da rispettare, ma dobbiamo constatare che non è così. Evidentemente la gestione provinciale (che è la stessa che ha condannato a morte i 9 alberi di via raffaelli) è convinta, erroneamente, di poter disporre del patrimonio pubblico, senza alcun rispetto delle norme.
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