Taverna festeggia e ricorda la nascita di Mattia Preti con i bimbi del Comprensivo

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  02 marzo 2026 18:08

di CARMINE MUSTARI

Come ogni anno il borgo presilano festeggia e ricorda la nascita di Mattia Preti, la ricorrenza si celebra nell’ambito delle Giornate Pretiane 2026, Amministrazione Comunale, Museo Civico e Istituto Comprensivo “Mattia Preti” di Taverna, hanno voluto “celebrare” i famosi pittori. Sempre utile ricordare che Gregorio e Mattia Preti, entrambi nati a Taverna per poi diventare cittadini del mondo, sono tra i maggiori talenti pittorici del ‘600.

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Nel contesto dell’anniversario sono stati coinvolti gli alunni con attività in classe e non. In particolare con la lectio magistralis, nella Chiesa Monumentale di San Domenico per le terze classi delle Medie. Gli altri hanno conosciuto meglio, stimolati dai loro insegnanti, i festeggiati. Come è noto Mattia è nato 24 febbraio e Gregorio il 25. La bella giornata di sole ha consentito una breve visita allo storico quartiere di Portocise, luogo natale per entrambi. E’ toccato a Giuseppe Valentino, direttore del Museo, tenere desta l’attenzione dei presenti. In precedenza un breve saluto del presidente del CdA
Antonella Amelio.

Valentino, da par suo, ha introdotto spaziando nella vita privata, prima, e delle loro esperienze professionali poi, di entrambi i fratelli, contestualizzandoli nel periodo storico. Si è, anche, parlato delle origini di Taverna, Trischine, dei Basiliani di Peseca e del luogo sacro che ci ha ospitato. Lo scopo del progetto è quello di “illustrare” le 22 tele presenti in loco per meglio sensibilizzare i giovani allievi. Focus anche sulla “Madonna della Purità” realizzata, a quattro mani, nel 1630, dai fratelli Preti. Ovviamente tante le domande, si capiva subito che avevano studiato, ragguagli sulle emozioni suscitate dai volti, sul Barocco tanto presente ma anche sulle differenze cromatiche tra i due… giusto per citarne alcune.

Palese la soddisfazione della dirigente Maria Rosaria Sganga. Contenta per il clima di collaborazione continuo con le altre istituzioni presenti sul territorio, soddisfatta del lavoro portato avanti dai “suoi” docenti: Anna Maria Fotino, Rita Nicotera, Francesca De Fazio, Vincenzo Sei. Puntuale il suo contributo specifico, in direzioni delle nostre origini Magnogreche e della furia iconoclasta che ci ha privato di tanti altri beni culturali. Nel ringraziare i presenti ed il Direttore, auspica una sempre maggiore sintonia tra i due enti.


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