




Il Comune di Catanzaro riattiva il Taxi sociale, un servizio gratuito per anziani, persone con disabilità e cittadini in difficoltà negli spostamenti. Finanziato con circa 140mila euro, sarà gestito dall’associazione Regalati un Sorriso con sei autovetture, tre attrezzate per il trasporto di persone con disabilità.
05 novembre 2026 10:56di GUGLIELMO SCOPELLITI
Una visita specialistica in ospedale, una seduta di fisioterapia prescritta da tempo o perfino uno spostamento necessario per rompere l'isolamento della quotidianità. Per molte persone anziane, cittadini con disabilità o famiglie prive di una rete di supporto consolidata, la mobilità urbana si trasforma spesso in un ostacolo insormontabile. È all'interno di questo solco di vulnerabilità che si inserisce la riattivazione del Taxi sociale del Comune di Catanzaro, uno strumento pensato per restituire autonomia e diritto allo spostamento a chi rischia di rimanere indietro.
L'iniziativa poggia su una scelta precisa dell'esecutivo cittadino, che ha inteso destinare circa 140mila euro di fondi comunali per rendere operativo e potenziare un presidio di welfare territoriale essenziale. Una misura che punta a intercettare i bisogni materiali di un'ampia fascia di popolazione, garantendo risposte dirette a problemi concreti che gravano quotidianamente sui nuclei familiari più fragili.
La visione di fondo dell'intervento è stata richiamata dal sindaco Nicola Fiorita, che ha rimarcato la genesi politica e contabile dell'operazione: "Ci tenevamo tantissimo a portare a compimento questo progetto a cui lavoriamo da tempo, perché per noi l'attenzione, la cura e i fatti che riguardano le persone più fragili sono la cosa che conta di più". Il primo cittadino ha inteso sottolineare la natura trasversale dell'intervento, definendolo "un grande passo in avanti nella costruzione di una città più giusta", scaturito dalla decisione di impegnare risorse del bilancio di Palazzo De Nobili per dare risposte a precise situazioni di solitudine o sofferenza logistica.
Il percorso amministrativo che ha condotto al bando poggia su un'esigenza avvertita sin dall'inizio del mandato. Come espresso con soddisfazione dall'assessore alle Politiche Sociali Nunzio Belcaro, l'iniziativa risponde a una sollecitazione continua arrivata dai tecnici del settore: "I nostri assistenti sociali ce l'hanno chiesto in continuazione, ricevendo ordinariamente una richiesta d'aiuto concreto in tal senso".

Belcaro, ricordando anche il lavoro istruttorio intrapreso negli anni dal consigliere Rosario Lostumbo come memoria storica di questa istanza, ha rimarcato il valore del partenariato con il terzo settore. L'assessore ha infatti speso parole di profonda stima per i professionisti di Regalati un Sorriso, evidenziando come l'associazione rappresenti da tempo un punto di riferimento affidabile e un supporto costante per l'Amministrazione, intervenuto spesso con dedizione anche a titolo volontario nei momenti di necessità. "Siamo felici che siano stati loro ad aggiudicarsi il servizio, perché siamo convinti che verrà messo a terra con tutta la forza possibile", ha ribadito l'assessore.
Sotto il profilo operativo, la gestione delle attività è stata aggiudicata all'associazione Regalati un Sorriso, realtà già nota nel tessuto sociale cittadino per le attività di assistenza e trasporto solidale. La struttura tecnica poggia su un parco mezzi composto da sei autovetture, delle quali tre attrezzate con pedane e ausili per persone con disabilità.
Un assetto che il rappresentante legale dell'associazione, Giovanni Simone, considera una base di partenza pronta a essere potenziata sul campo. Simone ha voluto ripercorrere il cammino intrapreso dall'associazione: "Siamo ben lieti di offrire alla città di Catanzaro questo servizio. Come associazione avevamo già avviato questo tipo di prestazione nel lontano 2021, sempre in forma totalmente gratuita. All'inizio abbiamo riscontrato un po' di difficoltà e uno scetticismo generale da parte della gente verso il servizio che offrivamo, ma siamo andati avanti ugualmente e oggi siamo felici di poter collaborare con l'amministrazione comunale".

Simone si è poi soffermato sull'adeguatezza della flotta rispetto all'impatto previsto in città: "Mettiamo in campo sei autovetture, tre attrezzate per il trasporto di disabili e tre semplici. Capiamo perfettamente, sulla base della nostra stima ed esperienza maturata in questi anni, che potrebbero rivelarsi poche. Per questo motivo, la settimana scorsa ho acquistato appositamente un'altra autovettura per poter far fronte alle chiamate che molto probabilmente saranno corpose".
Nel corso della presentazione è stata inoltre chiarita la natura del servizio rispetto ad altre misure attive sul territorio. Come specificato dallo stesso Simone, l'intervento comunale si differenzia dal progetto regionale Social Taxi: quest'ultimo, secondo quanto illustrato dal rappresentante dell'associazione, risulta indirizzato a una platea circoscritta agli over 75 e limitato ai soli tragitti verso strutture sanitarie per visite mediche. Il Taxi sociale di Catanzaro presenta invece un raggio d'azione più vasto e flessibile: l'accesso è consentito a tutti gli anziani a partire dai 65 anni, alle persone con disabilità, ai cittadini vulnerabili e a chiunque si trovi in condizioni di temporanea difficoltà negli spostamenti, per qualsiasi esigenza legata alla vita di relazione o alla cura personale.
La gratuità del servizio per gli utenti rappresenta il tratto qualificante dell'intero impianto. In una città dalla conformazione orografica complessa e priva di una rete capillare di supporti di quartiere, la disponibilità di vetture dedicate permette di coprire tragitti altrimenti complessi, alleggerendo il carico assistenziale sulle famiglie e offrendo una rete di protezione concreta laddove la mobilità rischia di diventare una barriera insuperabile.
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