Tea Mancuso ricorda Alessandro Mazzitelli, “il Maestro che vedeva oltre il colore"

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Tea Mancuso ricorda Alessandro Mazzitelli, “il Maestro che vedeva oltre il colore"


  23 aprile 2026 07:36

di TEA MANCUSO

La Calabria perde uno dei suoi fari più luminosi. Ieri ci ha lasciati il Maestro Alessandro Mazzitelli, un artista che non è stato solo un protagonista dell’avanguardia sin dagli anni Settanta, ma un instancabile sperimentatore di linguaggi e visioni. Per me, scrivere queste righe non è solo un dovere professionale, ma un atto di profondo affetto e gratitudine personale. Alessandro non era solo il Maestro che ha formato generazioni di artisti al Liceo Artistico di Catanzaro; era un amico la cui generosità superava il perimetro della tela. Conservo gelosamente il dono che mi fece: "Acque colorate", un’opera del 1990 che porto nel cuore e che racchiude tutta la sua capacità di catturare l'essenza fluida e vibrante del reale. Un pezzo di lui che resterà per sempre con me. 

478141fd-ff3b-42ed-a635-4db4b3b8eec0_opera-mazzitelli.webp
Un'opera del Maestro Mazzitelli

Il mio legame con la sua arte e la sua famiglia si è consolidato ulteriormente attraverso la cura della mostra "Siamo fatti d’Arte", un progetto che ho avuto l'onore di dirigere e che ha celebrato l'eredità creativa dei Mazzitelli. In quell'occasione, ho lavorato fianco a fianco con Apollonia Nanni, sua storica compagna di vita e d'arte che ha saputo raccontare la sua biografia con rara sensibilità, e con il figlio Fabio Mazzitelli, che continua a portare avanti con talento e passione la tradizione pittorica di famiglia.  La mostra all'Ex Stac è stata un viaggio nell'essenza dell'arte tra tradizione e innovazione. Oggi quel viaggio continua in una dimensione diversa, ma l'eredità di Alessandro Mazzitelli resta scolpita nella storia culturale della nostra terra. Ci mancherà la sua inquietudine visionaria, la sua capacità di anticipare i tempi e quella luce che sapeva infondere in ogni pennellata. Buon viaggio, Maestro. La tua arte continuerà a comporci, come parte integrante del nostro DNA

 


Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy . Chiudendo questo banner, o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.