Torre di Ruggiero, concluso il campo diocesano Azione Cattolica Ragazzi della diocesi di Catanzaro Squillace

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Torre di Ruggiero, concluso il campo diocesano Azione Cattolica Ragazzi della diocesi di Catanzaro Squillace


  02 settembre 2026 18:36

 Si è concluso domenica 30 agosto 2026 il Campo ACR a Torre di Ruggiero che ha avuto come protagonisti quasi 40 ragazzi di tutta la diocesi di Catanzaro-Squillace, accompagnati dai loroeducatori e che ha visto per la prima volta all’opera anche i nuovi aiuto-animatori, accierrini che l’anno prossimo faranno il passaggio al settore giovani/giovanissimi, che si sono messi in gioco peraffiancare i più piccoli in questo percorso.

“Sempre allegri. Verso l’alto con Pier Giorgio” è stato lo slogan che ha accompagnato i bambini a scoprire se stessi e la gioia di stare insieme e di essere protagonisti della vita associativa, condividendo momenti di gioco e riflessione anche con l’Arcivescovo, Monsignor Claudio Maniago, che ci ha aiutati a riflettere sull’importanza del coraggio e della fede. In volo con Karl e Russel (protagonisti del cartone animato Disney “Up”), hanno vissuto il colore dei giochi e le avventure di due esploratori un po’ improvvisati che, però, si sono ritrovati ad essere una

squadra, ad attaccare i loro moschettoni come San Pier Giorgio e hanno scalato le montagne del futuro, lasciando andare il loro passato. Sradicare le radici e partire all’avventura non significa abbandonare ciò che siamo stati ma cambiare sguardo perché “la gioia della vetta è scoprirti cambiato” come ci ha suggerito l’inno del Campo di quest’anno. Karl, come Pier Giorgio, è stato costante nei suoi obiettivi, aveva fatto una promessa e l’ha portata a termine prima di vivere una nuova avventura. Così noi Cristiani, nel Battesimo e soprattutto con la Cresima, “croce sul cuore”, croce sulla fronte, promettiamo a Dio di affidarci a Lui, di seguirlo e di farlo conoscere a chi ci sta accanto.

Il deserto è stato il modo per vivere la spiritualità e la modernità, coniugare insieme la Parola e le parole delle canzoni realizzando un tiktok di gruppo che ha dato spazio alle loro emozioni e alla condivisione del bello che si nasconde nel cuore puro dei bambini, perché in fondo “Basta un sorriso per cambiare sguardo, un gesto improvviso di chi ti fa spazio”.I bambini hanno saputo fare spazio alla preghiera, alla meditazione e al gioco, si sono resi protagonisti di iniziative come l’autonoma creazione di una coreografia per accompagnare l’inno e soprattutto, hanno compreso che fare spazio significa diversità che si fa completezza, perseveranza che si fa unione e aiuto che si fa allegria perché solo insieme si può andare lontano.