Torre di Ruggiero, San Vito e Cardinale: dove l'intelligenza incontra la responsabilità

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Tre giorni, tre comuni del Catanzarese, una sola domanda: che cosa resta dell'umano quando la macchina impara a pensare? Dal 9 all'11 luglio 2026, il III Congresso Nazionale dell'Osservatorio Nazionale Minori e Intelligenza Artificiale prova a rispondere mettendo la persona — e non l'algoritmo — al centro dell'innovazione

  18 giugno 2026 16:37

C'è un filo rosso che attraversa scuola, sanità e professioni, e quel filo, oggi, ha un nome che fa discutere: intelligenza artificiale. Non è la prima volta che il Sud calabrese si interroga sul futuro, ma è raro che lo faccia con questa ambizione: prendere tre paesi delle Preserre catanzaresi e trasformarli, per tre giorni, nella capitale culturale italiana del dibattito su tecnologia ed etica. È quello che accadrà dal 9 all'11 luglio 2026 con il III Congresso Nazionale dell'Osservatorio Nazionale Minori e Intelligenza Artificiale, intitolato "Dall'intelligenza artificiale alla cura umana – La persona al centro dell'innovazione: scuola, sanità, professioni e lavoro".

Il claim scelto per i manifesti — "Dove l'intelligenza incontra la responsabilità" — non è uno slogan di circostanza: è la tesi stessa del congresso. L'Osservatorio, ricordiamolo, non è un evento ma una struttura permanente, nata da un Accordo di Rete tra enti locali, scuole e università per studiare, comprendere e accompagnare l'impatto dell'IA sulle nuove generazioni. Un laboratorio nazionale di ricerca, formazione e cittadinanza digitale che, programmaticamente, mette al centro i minori, la scuola e l'intera comunità educante. Il congresso ne è la voce pubblica più alta.

La rete dei comuni: una geografia che diventa metodo

La prima cosa che colpisce, leggendo il programma, è la sua forma. Il congresso non si svolge in un'unica sede prestigiosa, ma migra di paese in paese: la Sala consiliare di San Vito sullo Ionio, il Centro Policulturale di Torre di Ruggiero — che dell'Osservatorio è la sede stabile — e la Biblioteca comunale di Cardinale. Tre municipi, tre amministrazioni, un solo accordo di rete. È una scelta che vale come dichiarazione di metodo: l'innovazione non si cala dall'alto, si costruisce dal basso, nei luoghi della cittadinanza, dove la scuola di un piccolo comune e l'ospedale di un capoluogo dialogano alla pari.

A questa rete si aggiungerà, a breve, un nuovo tassello. Un evento-off precederà il congresso e sancirà l'ingresso del Comune di Satriano nell'accordo di rete dell'Osservatorio: un ampliamento che non è semplice formalità burocratica, ma il segno di una comunità territoriale che cresce e che riconosce, nel governo condiviso dell'intelligenza artificiale, una questione di interesse pubblico e non di nicchia tecnologica.

Giovedì 9 luglio – San Vito sullo Ionio: educare nell'epoca dell'IA

La prima giornata, ospitata nella Sala consiliare comunale, è dedicata alla scuola: "AI e scuola: educare nell'epoca dell'intelligenza artificiale". Si apre alle 16:30 con l'accoglienza dei partecipanti e prosegue alle 17:00 con i saluti istituzionali, affidati ai sindaci della rete — Antonio Tino (San Vito sullo Ionio), Vito Roti (Torre di Ruggiero) e Danilo Staglianò (Cardinale) — insieme al prof. Ulderico Nisticò per l'Osservatorio e al prof. ing. Enzo Siviero, Rettore dell'Università eCampus.

Alle 17:15 l'introduzione, "L'intelligenza artificiale e la scuola del futuro", intreccia voci dalla scuola, dall'impresa e dalla ricerca: il prof. Francesco Pungitore, Direttore Tecnico dell'Osservatorio e Coordinatore della Consulta nazionale UCIIM sull'IA e le buone pratiche educative; il prof. Paolo Tealdi, docente di Informatica e ingegnere da Cuneo; il dott. Pietro Curatola, presidente e fondatore dell'associazione JUMP – Gioventù in riSalto ed esperto di progettazione europea; il dott. Igor Guida, Vice Presidente CIO/CTO e cofondatore di Stripes, Vicedirettore di Pedagogika.it e Direttore scientifico dello Stripes Digitus Lab presso il MIND – Milano Innovation District.

Cuore della serata è la tavola rotonda delle 18:00"Scuola e intelligenza artificiale: sfide educative, etiche e didattiche", che ha il pregio raro di dare la parola anche a chi la scuola la vive da dentro: le testimonianze dello studente Francesco Giuseppe Mancuso (ITTS Scalfaro di Catanzaro) e dello scrittore Gabriele Ruggiu. Intervengono poi i dirigenti scolastici del territorio — la prof.ssa Maria Carmen Aloi (IC Alvaro, Chiaravalle), il prof. Fabio Guarna (IIS Ferrari, Chiaravalle), il prof. Saverio Candelieri (ITT Malafarina, Soverato), il prof. Vito Sanzo (ITTS Scalfaro, Catanzaro), il prof. Domenico Servello (Scuola Don Bosco, Soverato) e la prof.ssa Maria Luisa Lagani (IC Borgia e Vicepresidente nazionale UCIIM) — sotto la moderazione della prof.ssa Vittoria Camobreco.

Alle 19:15 le conclusioni sul tema "Uso dell'IA nei laboratori professionalizzanti", con il prof. Mattia Davì, docente e responsabile della formazione di Informatica System EDU, prima della chiusura dei lavori alle 20:00. Su richiesta, ai partecipanti sarà rilasciato un attestato di partecipazione UCIIM, valido per gli usi consentiti con riferimento alle attività di formazione scolastica extracurriculare: non un pezzo di carta, ma il riconoscimento di un percorso di aggiornamento professionale dei docenti.

Venerdì 10 luglio – Torre di Ruggiero: dall'IA alla cura umana

La seconda giornata, la più densa, si tiene nel Centro Policulturale e affronta il nodo della sanità digitale"Dall'intelligenza artificiale alla cura umana – Sanità digitale e innovazione del sistema sanitario". È anche la giornata accreditata in ambito medico, e non a caso vede sfilare alcune delle firme più autorevoli dell'intero congresso.

Dopo la registrazione (8:30) e i saluti istituzionali delle 8:45 — con il sindaco Vito Roti, Presidente dell'Osservatorio, i sindaci della rete, il Vicepresidente della Provincia di Catanzaro Francesco Fragomele, i presidenti dell'OPI e dell'Ordine dei Farmacisti di Catanzaro, la Regione Calabria, il Rettore Enzo Siviero e l'apertura dei lavori affidata a Mons. Claudio Maniago, arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace — si entra nel vivo delle nove sessioni scientifiche.

La Sessione I (9:15), "Dall'intelligenza artificiale alla cura umana", vede il prof. Francesco Pungitore e la dott.ssa Emilia Cutullè (Ordine delle professioni infermieristiche di Catanzaro), moderati dal dott. Franco Polito. Seguono la Sessione II (10:30) sull'IA in gastroenterologia con il dott. Giuseppe Quintieri (UMG Catanzaro – AOU "R. Dulbecco") e, dopo il coffee break, la Sessione III (12:00), "IA e medicina: tra innovazione tecnologica e relazione di cura", con il dott. Marco Alì, responsabile dei processi gestionali della ricerca al Centro Diagnostico Italiano di Milano. Le tre sessioni mattutine sono moderate dal prof. Pungitore.

A mezzogiorno il congresso si fa anche cerimonia civile, con la consegna dei premi "Futuro Etico 2026 – Vitaliano Corapi", affidata al presidente dell'Ordine provinciale dei Farmacisti di Catanzaro e alla prof.ssa Rosetta Candelieri. Interviene il prof. Carlo Cosentino, Presidente del Corso di Laurea in Ingegneria Biomedica dell'UMG.

È poi il momento più alto sul piano spirituale e culturale: la lectio di S.E. Mons. Serafino Parisi, Vescovo di Lamezia Terme, sull'enciclica "Magnifica Humanitas" di Papa Leone XIV, dal titolo "L'intelligenza artificiale alla prova dell'umano: persona, educazione e bene comune". Un intervento che colloca l'IA dentro la grande domanda antropologica: non cosa può fare la tecnica, ma chi vogliamo restare noi.

Il pomeriggio prosegue con la Sessione IV (13:15), "In memoria di Giovanni Sestito", con la dott.ssa Deborah Cortese e il dott. Pietro Fera dell'Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare (moderazione della dott.ssa Cutullè); con il focus sulla medicina dello sport della Sessione V (15:00) del prof. Attilio Parisi (Università di Roma "Foro Italico"); la Sessione VI (15:20) del prof. Gian Pietro Emerenziani su obesità e sindrome metabolica e la Sessione VII (16:40) della prof.ssa Francesca Greco sull'attività fisica negli individui sani — entrambi del laboratorio SEFeS dell'UMG, con moderazione del dott. Pino Pipicelli. Chiudono la Sessione VIII (17:00) della dott.ssa Isabella Corea (OPI Catanzaro) sulle professioni infermieristiche e la Sessione IX (17:30) del dott. Giovanni De Giorgio, medico chirurgo di Roma e componente del Comitato Scientifico dell'Osservatorio, sull'evidenza scientifica dell'omeopatia. Alle 18:30 la discussione finale, alle 19:15 la compilazione dei questionari.

Qui il valore professionale dell'iniziativa diventa tangibile: la giornata è accreditata ECM con 11,4 crediti formativi per medici chirurghi di tutte le discipline, infermieri, infermieri pediatrici, farmacisti, tecnici sanitari di radiologia medica, tecnici sanitari di laboratorio biomedico, psicologi e fisioterapisti. Responsabili scientifici il prof. Francesco Pungitore e la dott.ssa Emilia Cutullè. L'iscrizione, per i cento discenti previsti, è gratuita.

Sabato 11 luglio – Cardinale: l'IA e il mondo delle professioni

La terza giornata, nella Biblioteca comunale di Cardinale, sposta lo sguardo sul lavoro: "Intelligenza artificiale e mondo delle professioni – Innovazione, responsabilità e nuove competenze". Dopo l'accoglienza (16:30) e i saluti istituzionali (16:45) del sindaco di Cardinale e dei sindaci della rete, intervengono i vertici del credito cooperativo del territorio: l'avv. Giovanni Caridi, presidente della Banca Montepaone — con una riflessione su "Economia del territorio e sfide dell'innovazione digitale", dedicata alla memoria del prof. Vittorio Daniele.

Alle 17:00 il prof. arch. ing. Enzo Siviero, Rettore eCampus, affronta "L'intelligenza artificiale nelle professioni tecniche e intellettuali", tra progettazione e trasformazione dei mestieri. Alle 18:00 il prof. Antonio Viscomi, ordinario di Diritto del Lavoro all'UMG, ragiona sull'impatto dell'IA sull'occupazione. Alle 18:30 il punto degli Ordini professionali, con il Presidente dell'Ordine degli Ingegneri di Catanzaro ing. Francesco Dattilo e la Presidente dell'Ordine distrettuale degli Avvocati di Catanzaro avv. Vincenza Matacera, moderati dall'avv. Tiziana Catricalà del Comitato Scientifico dell'Osservatorio. Alle 19:00 il dibattito "Come cambierà il lavoro nei prossimi anni?" con l'avv. Stefania Gallo (Fashion Law Italia), rappresentanti degli Ordini ed esperti dell'Osservatorio, moderato dal prof. Francesco Pungitore. Alle 19:45 l'avv. Roberta Ussia (progetto culturale Naturium) interviene su deontologia, dipendenze e vulnerabilità nell'epoca digitale. Conclusioni alle 20:15 e chiusura alle 20:30.

Anche questa giornata produce un riconoscimento concreto: grazie al patrocinio dell'Ordine degli Ingegneri e dell'Ordine distrettuale degli Avvocati di Catanzaro, ai partecipanti saranno assegnati CFP – Crediti Formativi Professionali. Tra attestati UCIIM, crediti ECM e CFP, il congresso copre così, in tre giorni, l'intero ventaglio della formazione qualificata: docenti, professionisti sanitari, ingegneri e avvocati.

I patrocini: una legittimazione che attraversa i saperi

Il peso istituzionale dell'iniziativa si misura dalla rete dei patrocini gratuiti, che non è un semplice elenco di loghi ma una mappa delle competenze chiamate a presidiare l'IA. C'è l'Università eCampus, che porta l'autorevolezza accademica; l'UCIIM — Unione Cattolica Italiana Insegnanti, Dirigenti, Educatori e Formatori, dal 1944 al servizio della scuola — che radica il discorso nella tradizione pedagogica; l'Osservatorio Nazionale Minori e IA come regista dell'intera operazione. E poi le professioni: l'OPI Catanzaro (infermieri), l'Ordine dei Farmacisti, l'Ordine degli Ingegneri e l'Ordine distrettuale degli Avvocati della provincia. Sul piano civile ed economico, il sostegno della BCC Banca Montepaone, del progetto culturale Naturium e delle amministrazioni comunali di Torre di Ruggiero, Cardinale e San Vito sullo Ionio. Un fronte che mette insieme accademia, ordini professionali, mondo del credito e governo locale: è la dimostrazione che la questione dell'intelligenza artificiale, quando è affrontata sul serio, non appartiene a una sola categoria, ma le riguarda tutte.

Un plauso a chi tiene insieme il filo

In un programma così ramificato, una presenza fa da spina dorsale a tutte e tre le giornate: quella del prof. arch. ing. Enzo Siviero, Rettore dell'Università eCampus e Presidente del Comitato Scientifico dell'Osservatorio. Lo si ritrova nei saluti istituzionali di San Vito, di nuovo nell'apertura di Torre di Ruggiero, infine come relatore di punta a Cardinale. Non è un dettaglio d'agenda: è la garanzia che, dietro la varietà dei temi — scuola, medicina, diritto, ingegneria, sport, fede — esista una regia scientifica unitaria e un'idea coerente di futuro. A lui, che ha saputo tenere insieme i fili di una rete tanto ambiziosa quanto generosa verso i territori, va il riconoscimento di aver trasformato tre piccoli comuni calabresi in un grande laboratorio nazionale.

Perché alla fine la posta in gioco di questo congresso è tutta in quel suo titolo apparentemente semplice: dall'intelligenza artificiale alla cura umana. La direzione conta. E qui, per tre giorni, la direzione è scritta nera su bianco: l'intelligenza, da sola, non basta. Deve incontrare la responsabilità.

Info: https://sites.google.com/view/osservatorionazionaleminorieia/home?authuser=0


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